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Microsoft ha risolto i due problemi che frenano l’AI in azienda: la mancanza di contesto organizzativo e l’incapacità di eseguire. Ecco come funzionano Work IQ e Copilot Cowork insieme.

C’è un momento preciso in cui molte aziende si accorgono che qualcosa non torna. Copilot è attivo, i colleghi lo usano, le riunioni vengono riepilogate, le email vengono abbozzate più velocemente. Eppure, quando arriva il momento di affidare all’AI un lavoro vero, complesso, che attraversa più sistemi e richiede più passaggi, si torna a fare tutto a mano. O si riscrive il contesto da capo, ogni volta.
Questo non è un limite delle persone. È un limite di come l’AI era costruita fino a poco tempo fa: uno strumento che risponde bene, ma che non sa davvero come funziona la tua organizzazione e che non è in grado di portare a termine un’attività in autonomia. Con Copilot Cowork e Work IQ, Microsoft ha affrontato entrambi questi problemi insieme.

Work IQ: la memoria che mancava all’AI della tua azienda

Microsoft Graph ha reso possibile che Copilot ragionasse sui dati aziendali reali: email, documenti, riunioni, record. Un passo importante, ma non sufficiente. Avere accesso ai dati non significa capire come un’organizzazione funziona davvero: chi collabora con chi, come scorrono le decisioni, quali processi si ripetono, dove si trovano le informazioni che contano.

Work IQ è il layer che risolve questo problema. Non si limita a recuperare file o messaggi: elabora in modo continuo email, calendari, riunioni, conversazioni in Teams, documenti su SharePoint e i sistemi gestionali già in uso, costruendo una comprensione semantica dell’azienda. Sa quali persone lavorano insieme, riconosce i pattern ricorrenti, capisce il contesto di un progetto senza che nessuno debba spiegarglielo da capo ogni volta.

La distinzione pratica è questa: Graph ti dice cosa esiste nell’ambiente Microsoft 365. Work IQ capisce cosa significa per il modo in cui la tua organizzazione lavora. È la differenza tra avere un archivio ben indicizzato e avere qualcuno che conosce davvero l’azienda.

Copilot Cowork: dall’assistente all’esecutore

Work IQ costruisce la comprensione. Cowork la usa per fare. È questa la novità che cambia la prospettiva.

Copilot Cowork non produce bozze o raccomandazioni: porta a termine attività articolate, che attraversano più strumenti e più sistemi, restituendo un risultato completo. Il lavoro viene eseguito in cloud, continua anche quando il laptop è spento, e opera all’interno del perimetro di sicurezza di Microsoft 365, nel rispetto delle policy e dei controlli già in uso. L’utente definisce il lavoro, supervisiona il piano di esecuzione e può intervenire in qualsiasi momento.
Cosa può fare concretamente? Alcuni esempi tratti dall’uso reale nelle prime settimane di disponibilità:

  • Un team commerciale ha indicato a Cowork un pipeline in stallo. Cowork ha analizzato le opportunità, identificato quelle a rischio e prodotto per ciascuna una sintesi dell’ultimo contatto andato a vuoto, collassando in una mattina una settimana di revisione manuale.
  • Un team di operations ha usato Cowork per confrontare quasi quattromila file tra due versioni di prodotto, un’attività che avrebbe richiesto settimane.
  • Un team tecnico ha configurato Cowork per gestire aggiornamenti ricorrenti su fogli di calcolo complessi, generando automaticamente i diagrammi di dipendenza dopo ogni modifica.
  • In ambito procurement, Cowork è stato usato per analizzare offerte di fornitori su più documenti, confrontare condizioni e produrre una sintesi strutturata pronta per la decisione finale.

In tutti questi casi, il valore non è nella velocità in sé. È nel fatto che il lavoro avviene con il contesto reale dell’organizzazione già incorporato, senza che nessuno debba riscrivere lo scenario, riaggregare le fonti o preparare il terreno per l’AI.

Il vero cambio non è tecnologico, è organizzativo

Bryan Goode, VP di Microsoft, ha raccontato la conversazione che ha cambiato il modo in cui il team ha pensato a Cowork. Un cliente che aveva già adottato l’AI su larga scala si lamentava di un problema che molti riconoscono: l’intelligenza c’è, ma è ancora disconnessa da come il lavoro viene davvero fatto. Il tempo si continuava a spendere a cucire insieme le informazioni, i sistemi, le persone.

Questa osservazione porta a una conclusione importante: il valore di un sistema come Cowork non dipende solo dalla qualità del modello AI. Dipende da quanto l’organizzazione è strutturata in modo che il lavoro possa effettivamente scorrere. Processi frammentati, dati mal organizzati nei sistemi gestionali, approvazioni che viaggiano ancora via email: queste sono le frizioni che Cowork può ridurre, ma solo se l’organizzazione crea le condizioni perché questo accada.

Per un CEO o un COO, la domanda giusta non è “cosa fa Cowork”. È: quali attività nella mia organizzazione rallentano oggi perché dipendono da una persona che deve cucire insieme informazioni, sistemi e decisioni? Sono questi i processi dove Work IQ e Cowork possono cambiare il risultato in modo misurabile.

Un execution layer integrato nell’ecosistema Microsoft

Cowork non è un’applicazione separata. Opera all’interno dell’ecosistema Microsoft 365 e si estende, tramite plugin, ai sistemi già in uso: Dynamics 365 Sales, Dynamics 365 Customer Service, le piattaforme ERP. Questo significa che un agente commerciale può delegare a Cowork la preparazione di un briefing pre-riunione che attinge insieme a email, record CRM e documenti contrattuali. Oppure un responsabile del servizio clienti può chiedere a Cowork di analizzare i casi aperti, identificare i pattern ricorrenti e produrre una sintesi operativa.

L’integrazione con i sistemi gestionali ERP e CRM è il punto dove Work IQ diventa davvero rilevante per le organizzazioni che già lavorano su piattaforma Microsoft: non aggiunge uno strato esterno, ragiona sui dati e sui processi che l’azienda già ha, rendendoli accessibili a un livello di esecuzione che prima non esisteva.

Cosa significa per chi è già su Microsoft 365

Copilot Cowork è in disponibilità generale da giugno 2026. Richiede la licenza Microsoft 365 Copilot ed è disponibile via browser, app desktop e dispositivi mobile. Work IQ è il layer sottostante, già attivo nell’ambiente Microsoft 365 per i tenant che hanno Copilot abilitato.
Per le organizzazioni che già lavorano su questa piattaforma, il passo successivo non è attivare un nuovo prodotto: è capire quali processi, tra quelli già presenti nell’ecosistema Microsoft, possono diventare il primo terreno di lavoro per Cowork. Non servono grandi progetti di trasformazione. Serve individuare i punti di attrito giusti e costruire da lì.
Var Prime affianca le aziende che lavorano su Microsoft Dynamics 365 e Microsoft 365 nell’identificare questi scenari e nel definire come Work IQ e Cowork possono integrarsi con i processi già in uso.

Fonti:
Copilot Cowork is now generally available
Announcing the new Work IQ APIs

Porta AI, Copilot e agenti intelligenti al centro del tuo lavoro: dall’ERP al CRM fino alla produttività quotidiana, connessi nelle soluzioni Microsoft.

Team Marketing

 

Dalla produttività individuale all’automazione dei processi: come sfruttare tutto il potenziale dell’AI di Microsoft

Negli ultimi due anni le conversazioni sull’intelligenza artificiale nelle aziende si sono spostate rapidamente dal “cosa potrebbe fare” al “cosa sta già facendo”.

Microsoft ha costruito la sua risposta intorno a un’idea precisa: l’AI non deve essere uno strumento separato che i dipendenti imparano a usare a parte, ma deve essere già lì, integrata dentro le applicazioni che le persone aprono ogni mattina. Microsoft 365 Copilot è esattamente questo.

Questa guida spiega nel dettaglio come funziona, cosa rende produttivo ogni componente del pacchetto Microsoft 365, e come l’evoluzione verso gli agenti e Copilot Studio stia ridefinendo il concetto stesso di automazione aziendale.

Che cos’è Microsoft 365 Copilot

Microsoft 365 Copilot è un assistente di intelligenza artificiale integrato nell’ecosistema applicativo di Microsoft 365. Non è un’applicazione autonoma: vive dentro Teams, Outlook, Word, Excel, PowerPoint e tutte le altre app del pacchetto, interagisce con i contenuti su cui si sta lavorando in quel momento e genera risposte contestuali senza bisogno di passare da un sistema all’altro.

La differenza rispetto a uno strumento AI generico come un chatbot pubblico è strutturale. Copilot non ragiona su dati anonimi del web: ragiona sui dati aziendali reali, email, documenti, riunioni registrate, chat di Teams, file su SharePoint. Questo avviene grazie al Microsoft Graph, l’infrastruttura che connette e indicizza tutte le informazioni presenti nel tenant aziendale. In pratica, l’AI conosce già il contesto: sa chi ha scritto quella email, conosce lo storico di un cliente, ha accesso alla versione più recente di un contratto.
Su questo fondamento si innesta Work IQ, la funzionalità di intelligenza esclusiva che alimenta Microsoft 365 Copilot e gli agenti. Se il Microsoft Graph mette a disposizione i dati, Work IQ è il livello che li trasforma in intelligenza personalizzata per ogni persona e ogni organizzazione.

Funziona su tre dimensioni:

  • aggrega i dati del lavoro reale (email, file, riunioni, chat, transazioni)
  • costruisce nel tempo una memoria delle preferenze e delle abitudini di lavoro di ogni utente
  • combina dati e contesto per ottimizzare Copilot con istruzioni specifiche per ogni compito.

Il risultato pratico è un assistente più contestuale, capace di adattare le risposte ai dati, alle relazioni di lavoro, ai documenti e ai flussi operativi disponibili nell’ambiente Microsoft 365.

Un aspetto che le organizzazioni enterprise tendono a valutare subito è quello della governance dei dati. Copilot eredita automaticamente i permessi, le politiche di sicurezza e le etichette di riservatezza già configurate nell’ambiente Microsoft 365. Un utente che non ha accesso a un documento non può interrogare Copilot su quel documento: l’AI rispetta le stesse regole di accesso del sistema.
Prompt, risposte e dati recuperati tramite Microsoft Graph restano all’interno del perimetro di sicurezza e conformità di Microsoft 365 e non vengono utilizzati per addestrare i foundation model. Copilot eredita inoltre permessi, policy e controlli già configurati nell’ambiente Microsoft 365.

Cosa cambia nelle app di lavoro quotidiane

La promessa di Copilot diventa concreta solo quando si capisce cosa succede dentro ogni applicazione. Ogni contesto applicativo ha un tipo di lavoro che diventa più rapido in modo misurabile.

Teams: riunioni che non rubano più tempo

Le riunioni sono uno dei nodi critici della produttività aziendale. Quando la trascrizione o il recap intelligente sono abilitati, Copilot in Teams può analizzare la riunione, riepilogare i punti chiave, evidenziare decisioni e suggerire azioni successive. Chi ha partecipato in ritardo può chiedere a Copilot di riepilogare cosa si è detto fino a quel momento. Chi era assente non deve più chiedere gli aggiornamenti ai colleghi: legge il resoconto generato dall’AI e ha il quadro completo in due minuti.

Il valore per il management è immediato: le decisioni vengono documentate automaticamente, i follow-up escono dalla riunione già assegnati, e la qualità delle interazioni migliorano perché i partecipanti possono concentrarsi sulla conversazione invece di prendere appunti. Secondo Forrester, in alcuni contesti enterprise i meeting intelligenti consentono di recuperare decine di migliaia di ore all’anno quando Copilot copre anche le chiamate esterne tramite Teams Phone.

Outlook: dalla casella di posta alla gestione intelligente della comunicazione

La casella di posta è uno dei principali consumatori di tempo per qualsiasi ruolo aziendale. Copilot in Outlook cambia il modo in cui si gestisce la comunicazione in tre direzioni principali.

  • Analizza thread complessi e produce riepiloghi chiari, anche quando una catena di email si è allungata per giorni o settimane.
  • Suggerisce bozze di risposta calibrate sul tono e sul contesto della conversazione, che l’utente rivede e invia in pochi secondi.
  • Aiuta a preparare comunicazioni strutturate dopo una riunione, estraendo direttamente i contenuti già trascritti da Teams.

Il risultato è una riduzione sensibile del tempo passato a scrivere testi di routine, lasciando spazio alle comunicazioni che richiedono davvero ragionamento e cura nella formulazione.

Word: dalla pagina bianca al documento in bozza

La difficoltà più comune nella produzione di documenti non è la revisione, è l’inizio. Copilot in Word genera una prima bozza partendo da un prompt testuale, da un documento esistente o da trascrizioni di riunioni. Il risultato non è un testo definitivo, è un punto di partenza già strutturato che il professionista affina con la propria competenza.

Per i team che producono report, analisi, proposte commerciali o documentazione di progetto, questo significa spostare la parte di tempo e attenzione dalla generazione del testo alla qualità del ragionamento che ci sta dentro. Il documento esce dall’AI, il giudizio resta all’esperto.

Excel: l’analisi dati senza barriere tecniche

Copilot in Excel risponde a domande sui dati in linguaggio naturale, genera formule complesse senza che l’utente debba conoscerle a memoria, identifica tendenze e anomalie e produce visualizzazioni grafiche su richiesta. Per i profili che non hanno una formazione analitica specializzata, questo abbatte la dipendenza dai colleghi tecnici per attività che erano di routine.
Per i CFO e i controller è particolarmente rilevante: i modelli finanziari, le analisi degli scostamenti, i report di variance analysis restano attività professionali che richiedono giudizio, ma la parte meccanica di costruzione delle formule e dei pivot diventa molto più veloce.

PowerPoint: presentazioni costruite sui dati, non sull’intuizione

Copilot in PowerPoint genera presentazioni a partire da documenti Word esistenti, riepiloghi, outline testuali o descrizioni del contenuto desiderato. Applica il template aziendale, struttura le slide e popola i contenuti. Non produce la presentazione finale: produce la struttura e il contenuto di base che il comunicatore modella in base al pubblico.
Per i responsabili commerciali che preparano presentazioni per il cliente, per i manager che devono portare aggiornamenti al board o per i team di progetto che documentano avanzamenti, il risparmio di tempo nella fase di costruzione è molto concreto.

Microsoft Loop e la collaborazione asincrona

Loop è lo spazio collaborativo dove i team possono lavorare contemporaneamente su contenuti condivisi. Copilot in Loop aiuta a generare agenda di riunioni, materiali di kickoff, brainstorming strutturati e documentazione di processo direttamente nello spazio dove il team lavora insieme, senza dover passare da email o documenti separati.

I dati sul valore economico: cosa dicono le ricerche indipendenti

Le valutazioni di valore di Microsoft 365 Copilot non si basano solo su dichiarazioni del vendor. Lo studio Total Economic Impact condotto da Forrester Consulting per conto di Microsoft (marzo 2025), basato su interviste a 16 decision maker di 12 organizzazioni enterprise e su un sondaggio con 367 rispondenti, ha costruito un modello su un’organizzazione composita di 25.000 dipendenti.

I risultati principali:

  • ROI del 116% in tre anni, con un valore netto attuale di 19,7 milioni di dollari.
  • I dipendenti hanno recuperato in media 9 ore al mese eliminando attività manuali come la stesura di email, la produzione di report e il riepilogo delle riunioni.
  •  Il 70% degli utenti enterprise ha dichiarato una produttività giornaliera più elevata nelle attività di scrittura, sintesi e analisi dati.
  • Le attività come la preparazione di presentazioni sono state completate con il 29% di tempo in meno in media.
  • Le opportunità commerciali qualificate sono cresciute del 2,7%, i tassi di chiusura del 2,5%, con un impatto misurabile sul fatturato.

Per le aziende di dimensioni medie, lo stesso Forrester ha proiettato un ROI che va da un minimo del 132% a un massimo del 353% in tre anni, a seconda del livello di adozione e del tipo di processi coinvolti.

La logica del ritorno è relativamente semplice: il risparmio di tempo si converte in capacità produttiva. Un’azienda con 100 utenti abilitati che risparmia mediamente 2 ore al mese per persona recupera in un anno l’equivalente di diverse settimane di lavoro a tempo pieno, che possono essere reinvestite in attività ad alto valore invece di essere assorbite da compiti di gestione routinaria.

Dagli assistenti agli agenti: il passo successivo

Microsoft 365 Copilot come strumento di produttività personale è solo il primo livello. Il secondo livello è quello degli agenti aziendali, e cambia radicalmente il tipo di valore che si può ottenere.

Un assistente AI risponde quando viene interrogato. Un agente AI invece agisce: monitorizza una condizione, elabora un’informazione quando si verifica un evento, esegue un’azione, avvisa le persone giuste o innesca un flusso di lavoro, tutto senza che nessuno debba premere un pulsante. La differenza non è tecnica, è organizzativa: gli agenti possono prendere in carico interi processi e liberare le persone non solo dal tempo di esecuzione ma anche dalla responsabilità di ricordarsi di farlo.

Nell’ecosistema Microsoft 365 Copilot esistono già agenti predefiniti pronti all’uso, costruiti per scenari specifici: recupero di informazioni da SharePoint, interpretariato in tempo reale nelle riunioni di Teams, automazione del self-service per i dipendenti. Ma la vera potenza del modello è nella possibilità di costruire agenti personalizzati per le esigenze specifiche di ogni organizzazione.

A giugno 2026 Microsoft ha anche annunciato la disponibilità generale di Copilot Cowork, un sistema agentico che gestisce attività complesse, durature e distribuite su più strumenti aziendali, dall’inizio alla fine, producendo un risultato completo senza richiedere intervento manuale continuo. Processi come la riconciliazione di migliaia di file, l’analisi di pipeline di vendita articolate o la gestione batch di fogli di calcolo possono essere delegati a Cowork, che opera interamente nel perimetro di sicurezza di Microsoft 365.

Copilot Studio: costruire agenti su misura per i processi aziendali

Copilot Studio è la piattaforma Microsoft per progettare, testare e pubblicare agenti AI personalizzati senza dover scrivere codice. È il ponte tra l’utilizzo quotidiano di Copilot e l’automazione su misura di processi specifici.
Con Copilot Studio le organizzazioni possono costruire agenti che:

  • Rispondono a domande interne su policy, procedure e documentazione aziendale, riducendo drasticamente le richieste ripetitive verso il supporto IT o le risorse umane.
  • Gestiscono flussi di approvazione che coinvolgono più sistemi, ad esempio un ordine che supera una soglia in Business Central che innesca automaticamente un’approvazione su Teams e poi aggiorna il gestionale.
  • Assistono i team commerciali nella preparazione delle trattative, aggregando in automatico dati da CRM, email e riunioni recenti per ogni cliente.
  • Supportano il servizio clienti generando risposte contestuali basate sullo storico dei casi e sulla knowledge base aziendale.

Gli agenti creati con Copilot Studio possono essere distribuiti direttamente su Teams, SharePoint, app web o altri canali dove i dipendenti già lavorano. Ereditano le policy di sicurezza del tenant, rispettano i controlli di accesso e sono gestibili centralmente dagli amministratori IT tramite la Power Platform.

Per gli utenti con licenza Microsoft 365 Copilot, Copilot Studio consente di creare e utilizzare agenti interni all’organizzazione senza costi aggiuntivi per questo scenario. Per agenti pubblicati su canali esterni o per utilizzi avanzati, possono invece essere previsti piani Copilot Studio dedicati e modelli basati su Copilot Credits.

Copilot Studio si integra nativamente con l’intero ecosistema Microsoft, incluso Dynamics 365, il che lo rende particolarmente adatto alle aziende che lavorano già in ambiente Microsoft e vogliono estendere l’intelligenza AI anche ai processi ERP e CRM senza costruire connessioni custom da zero.

Il ruolo di Microsoft Agent 365 nella governance degli agenti

Quando gli agenti AI diventano parte dei processi aziendali, il tema non è solo crearli, ma anche governarli. Microsoft Agent 365 nasce come piano di controllo per aiutare le organizzazioni a osservare, proteggere e gestire gli agenti AI attivi nei diversi ambienti di lavoro.

Il suo ruolo è rendere più controllabile l’adozione degli agenti su scala enterprise: sapere quali agenti sono presenti, quali dati utilizzano, quali autorizzazioni hanno e come interagiscono con persone, applicazioni e processi.

In questa prospettiva, Copilot Studio e Agent 365 svolgono funzioni complementari: il primo consente di progettare agenti personalizzati, il secondo aiuta a inserirli in un modello di governance coerente con le policy di sicurezza, identità e conformità dell’organizzazione.

In breve: i principali elementi dell’ecosistema AI Microsoft

Per orientarsi nell’evoluzione dell’AI Microsoft, può essere utile distinguere i principali componenti dell’ecosistema:

  • Microsoft 365 Copilot è l’assistente AI integrato nelle applicazioni di produttività quotidiana, come Teams, Outlook, Word, Excel e PowerPoint.
  • Copilot Chat offre un’esperienza conversazionale per cercare informazioni, sintetizzare contenuti, ragionare sui dati aziendali e supportare le attività quotidiane.
  • Copilot Studio è la piattaforma che consente di progettare e pubblicare agenti AI personalizzati, costruiti sui processi e sulle esigenze specifiche dell’organizzazione.
  • Copilot Cowork introduce una logica più agentica, pensata per gestire attività complesse, distribuite su più strumenti e prolungate nel tempo.
  • Microsoft Agent 365 aggiunge il livello di governance necessario per osservare, proteggere e gestire gli agenti AI su scala aziendale.

In questo scenario, Copilot supporta la produttività individuale, Copilot Studio permette di costruire agenti su misura e Agent 365 aiuta le organizzazioni a governarne l’utilizzo in modo sicuro e controllato.

Sicurezza, conformità e controllo: i tre pilastri che le aziende chiedono

Nelle aziende medie e grandi, l’adozione di qualsiasi strumento AI passa sempre da tre domande: i dati restano al sicuro? Siamo in linea con le normative? Chi controlla cosa succede? Microsoft ha costruito Copilot per rispondere a tutte e tre.

I dati aziendali non vengono mai utilizzati da Microsoft per addestrare i modelli di intelligenza artificiale. Restano nel tenant dell’organizzazione, protetti dalle stesse policy di sicurezza, identità e conformità già attive su Microsoft 365. Non occorre configurare un perimetro separato: Copilot eredita automaticamente tutto ciò che è già in place.

Per le organizzazioni soggette a normative specifiche, come GDPR, ISO 27001 o requisiti di settore, questo significa che l’adozione di Copilot non introduce nuove complessità di compliance: si inserisce nello stesso framework già auditabile e certificabile.

Il Copilot Control System offre agli amministratori IT una visibilità completa su come Copilot e gli agenti vengono usati nell’organizzazione, con la possibilità di gestire i permessi per funzionalità specifiche, monitorare l’adozione e misurare l’impatto attraverso Viva Insights.

Come scegliere il punto di partenza: dall’adozione alla trasformazione

L’adozione di Microsoft 365 Copilot non è un progetto unico e definitivo: è un percorso che si struttura in fasi progressive, ognuna delle quali porta valore concreto e apre la strada alla successiva.

Il punto di partenza tipico per un’azienda che ha già Microsoft 365 è l’abilitazione di Copilot sulle app del pacchetto, con una formazione focalizzata sui casi d’uso più rilevanti per ogni ruolo. Sales, finance, marketing, HR e operations hanno tutti scenari diversi dove il ritorno è immediato. Concentrarsi su questi prima di espandere accelera sia l’adozione che la misurabilità dei risultati.

Il secondo passo è la valutazione dei processi candidati all’automazione tramite agenti. Non tutti i processi si prestano allo stesso modo: quelli più adatti sono quelli ripetitivi, con regole chiare, che attraversano più sistemi e che oggi richiedono intervento manuale di coordinamento. L’analisi dei processi è il momento in cui il contributo di un partner esperto nell’ecosistema Microsoft fa la differenza, perché richiede la comprensione combinata delle logiche organizzative e delle capacità tecniche della piattaforma.

Il terzo passo è la costruzione di agenti verticali con Copilot Studio, calibrati sui processi specifici dell’organizzazione e integrati con Dynamics 365 e gli altri sistemi in uso. A questo livello, l’AI smette di essere un supporto e diventa un componente operativo dei processi aziendali.

Il momento in cui l’AI diventa infrastruttura

Microsoft 365 Copilot non è l’ennesimo strumento da aggiungere allo stack tecnologico aziendale. È una scelta di infrastruttura: decidere che l’intelligenza artificiale vive dove le persone già lavorano, che si alimenta dei dati già presenti nell’organizzazione e che rispetta le regole di sicurezza già in vigore.

Le aziende che stanno ottenendo i risultati più concreti sono quelle che hanno affrontato l’adozione con un approccio strutturato: identificando i casi d’uso prioritari per ruolo, formando le persone in modo mirato e scalando progressivamente verso l’automazione agente su agente. Il ROI di 116% in tre anni misurato da Forrester non è un numero astratto: è il risultato di un’adozione fatta bene, su processi reali, con persone che capiscono come usare lo strumento.

La domanda per chi governa un’organizzazione non è più se adottare strumenti AI, ma come farlo in modo da trasformare davvero i processi invece di aggiungere un altro strumento che rimane inutilizzato. Var Prime supporta le aziende in questo percorso: dalla valutazione dei processi candidati all’adozione, alla formazione sui casi d’uso concreti, fino allo sviluppo di agenti personalizzati con Copilot Studio integrati nell’ecosistema Microsoft 365 e Dynamics 365.

Fonte: https://tei.forrester.com/go/microsoft/M365Copilot/?lang=en-us

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Team Marketing

 

Molte PMI italiane hanno già adottato Microsoft 365 per la posta elettronica, la collaborazione e la produttività. Ma quando si tratta di gestire contabilità, vendite, acquisti e magazzino, spesso si usano strumenti separati, non integrati, che rallentano i processi e aumentano il rischio di errore.

L’integrazione tra Microsoft Dynamics 365 Business Central e Microsoft 365 rappresenta oggi una delle soluzioni più innovative per le aziende che vogliono massimizzare produttività ed efficienza operativa. Con gli aggiornamenti del 2025, questa sinergia si è ulteriormente rafforzata grazie all’evoluzione dell’intelligenza artificiale e alle nuove funzionalità di Microsoft Copilot.

Perché l’integrazione è fondamentale nel 2025

Nel panorama aziendale moderno, la frammentazione dei sistemi informativi rappresenta uno dei principali ostacoli alla crescita. Con queste integrazioni, le aziende ottengono insights più profondi sui dati della supply chain, aiutano le persone a collaborare più efficacemente e prendono decisioni migliori basate su informazioni in tempo reale.
L’ecosistema integrato Microsoft offre una risposta concreta a questa sfida, unendo la potenza gestionale di Business Central con la versatilità e familiarità degli strumenti di produttività Microsoft 365.

I 10 vantaggi chiave dell’integrazione


1. Esperienza utente unificata e intuitiva

L’integrazione permette di accedere a tutti gli strumenti aziendali da un’unica interfaccia. I dipendenti possono passare dalla gestione delle email in Outlook alla creazione di preventivi in Business Central senza interruzioni nel flusso di lavoro, riducendo significativamente i tempi di apprendimento e aumentando l’adozione del sistema.

2. Collaborazione potenziata dall’AI

Microsoft 365 Copilot permette ai team di collaborare in modo più intelligente, con suggerimenti contestuali e automazioni personalizzate. Le riunioni in Teams diventano più produttive quando i partecipanti hanno accesso immediato ai dati aziendali rilevanti.

3. Automazione intelligente dei flussi di lavoro

Grazie all’integrazione con Power Platform, puoi automatizzare approvazioni, notifiche e processi ripetitivi. Un esempio: quando arriva un ordine in Business Central che supera i 10.000 €, parte automaticamente un flusso di approvazione che notifica il responsabile via Teams. Una volta approvato, il magazzino riceve l’ordine da evadere, eliminando passaggi manuali e riducendo gli errori.

4. Accessibilità mobile avanzata

Nel 2025, il lavoro ibrido è la norma. L’integrazione garantisce accesso completo a dati e funzionalità aziendali da qualsiasi dispositivo, permettendo decisioni rapide anche fuori dall’ufficio e mantenendo la produttività costante.

5. Sincronizzazione dati in tempo reale

Ogni modifica in Business Central si riflette immediatamente negli strumenti Microsoft 365. I report Excel si aggiornano automaticamente, le dashboard di Power BI mostrano dati freschi e le comunicazioni in Teams includono sempre informazioni accurate.

6. Sicurezza e conformità enterprise-grade

La sicurezza centralizzata include autenticazione multi-fattore, prevenzione della perdita di dati, protezione avanzata dalle minacce e gestione unificata delle identità. Tutte le funzionalità di sicurezza Microsoft 365 si estendono automaticamente ai dati di Business Central.

7. Scalabilità cloud-native

La migrazione al cloud con Business Central può aiutare a ridurre i costi associati al mantenimento di sistemi on-premises, snellire le operazioni utilizzando dati più tempestivi e migliorare la sicurezza. La scalabilità automatica garantisce prestazioni ottimali indipendentemente dalla crescita aziendale.

8. Ottimizzazione dei costi IT

L’integrazione elimina licenze software ridondanti e riduce la complessità infrastrutturale. Un singolo ecosistema Microsoft significa meno fornitori da gestire, formazione unificata e supporto centralizzato.

9. Vantaggio competitivo attraverso insights avanzati

L’accesso immediato a dati integrati permette analisi predittive e decisioni data-driven. Le aziende possono rispondere rapidamente ai cambiamenti di mercato e identificare opportunità prima dei concorrenti.

10. Copilot e intelligenza artificiale integrata

Copilot include un set in costante espansione di funzionalità che nel 2025 ha raggiunto nuovi livelli di sofisticazione. L’AI assiste in generazione automatica di contenuti marketing, analisi predittive delle vendite, ottimizzazione automatica degli inventari e suggerimenti per migliorare i processi aziendali.

Come funziona nella pratica: esempi concreti

Scenario 1: Il Direttore Commerciale


🔍 Situazione:
È lunedì mattina, il Direttore Commerciale apre Outlook e trova un’email di un cliente importante che richiede un preventivo urgente.
🛠️ Con l’integrazione: Direttamente da Outlook, accede alle informazioni del cliente in Business Central, verifica lo stock disponibile, crea il preventivo e lo allega alla risposta email. Il tutto senza cambiare applicazione. Contemporaneamente, notifica il team commerciale tramite Teams con tutti i dettagli del deal.
🚀 Risultato: Tempo di risposta ridotto da ore a minuti, cliente soddisfatto, processo tracciato completamente.

Scenario 2: Il CFO e la chiusura mensile


🔍 Situazione:
Fine mese, il CFO deve preparare il report finanziario per il CDA.
🛠️ Con l’integrazione: I dati di Business Central alimentano automaticamente le dashboard Power BI. Excel si aggiorna in tempo reale con i KPI più recenti. Durante la riunione su Teams, può condividere schermo e analizzare le performance con drill-down immediato sui dati.
🚀 Risultato: Reporting automatizzato, analisi più approfondite, decisioni basate su dati freschi e accurati.

Scenario 3: Il Responsabile Acquisti e la supply chain


🔍 Situazione:
Un fornitore invia via email conferma di ritardo nella consegna di materiali critici.
🛠️ Con l’integrazione: L’email viene automaticamente collegata all’ordine di acquisto in Business Central. Il sistema suggerisce fornitori alternativi, calcola l’impatto sulla produzione e invia notifiche proattive ai responsabili di produzione tramite Teams.
🚀 Risultato: Gestione proattiva dei rischi, minimizzazione impatti, comunicazione trasparente.

Vantaggi per settore: dove l’integrazione fa la differenza


Manifatturiero

  • Gestione commesse integrate: Le commesse di produzione in Business Central si collegano automaticamente ai progetti Teams, permettendo collaborazione in tempo reale tra ufficio tecnico, produzione e qualità
  • Manutenzione predittiva: I dati IoT dei macchinari confluiscono in Power BI per analisi predittive, con alert automatici su Teams per interventi preventivi
  • Supply chain visibility: Dashboard condivise che mostrano stato ordini, inventari e programmazione produzione accessibili da qualsiasi dispositivo

Retail e Distribuzione

  • Omnicanalità reale: Gli ordini online si sincronizzano automaticamente con l’inventario fisico, le promozioni vengono gestite centralmente e i clienti ricevono comunicazioni coerenti su tutti i canali
  • Merchandising intelligente: L’AI analizza i pattern di vendita e suggerisce riassortimenti, ottimizzazioni di prezzo e strategie promozionali direttamente nell’interfaccia familiare di Excel
  • Customer service integrato: Il team vendite accede da Teams a storico acquisti, preferenze cliente e suggerimenti di up-selling basati sui dati reali

Servizi Professionali

  • Project profitability: I timesheet si trasformano automaticamente in fatture, i costi progetto sono monitorati in tempo reale e la profitabilità è visibile su dashboard condivise
  • Resource optimization: La pianificazione delle risorse avviene con vista unificata su competenze, disponibilità e carico di lavoro, con booking automatico delle sale riunioni
  • Client collaboration: I clienti vengono coinvolti in spazi Teams dedicati dove possono vedere l’avanzamento progetti, documenti condivisi e milestone raggiunti

Novità del 2025: Multi-Agent Orchestration

Una delle innovazioni più significative del 2025 è l’introduzione della multi-agent orchestration, che permette a diversi agenti AI di collaborare per completare attività complesse che coinvolgono sia Business Central che Microsoft 365. Questo rappresenta un salto qualitativo nell’automazione dei processi aziendali.

Esempio pratico: Un ordine cliente complesso attiva automaticamente una catena di agenti AI che verificano disponibilità, calcolano prezzi personalizzati, controllano il credito cliente, programmano la produzione e inviano conferma al cliente, il tutto mentre informano i team interessati su Teams.

Implementazione strategica con Var Prime
L’integrazione tra Business Central e Microsoft 365 non è solo una questione tecnica, ma una trasformazione strategica che richiede competenza e esperienza. Var Prime, con la sua esperienza consolidata nell’ecosistema Microsoft, accompagna le aziende in questo percorso di digitalizzazione, garantendo analisi preliminare delle esigenze aziendali specifiche, configurazione ottimizzata dell’integrazione, formazione personalizzata per massimizzare l’adozione e supporto continuativo per sfruttare appieno le potenzialità del sistema.

L’integrazione tra Business Central e Microsoft 365 è la base per un’organizzazione agile, intelligente e orientata al futuro. Le aziende che investono oggi in questa integrazione si posizionano strategicamente per cogliere le opportunità del mercato digitale.
Con l’evoluzione continua dell’intelligenza artificiale e l’introduzione di nuove funzionalità come Copilot e la multi-agent orchestration, l’ecosistema Microsoft continua a innovare, offrendo alle aziende strumenti sempre più potenti per crescere e competere efficacemente.
Per scoprire come Var Prime può supportare la tua azienda nell’implementazione di questa integrazione strategica, contattaci per una consulenza personalizzata.

 

Semplifica i processi, prendi decisioni più informate e accelera la crescita con Dynamics 365 Business Central, una soluzione di gestione aziendale completa progettata per le piccole e medie imprese.

 

Team Marketing

 

Graph

È arrivato finalmente il nuovo assistente per il mondo del lavoro, che mette a fattor comune la potenza dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM)con i dati archiviati nella suite 365 e messi a disposizione dall’API Microsoft Graph.

Copilot imita il linguaggio naturale basandosi su modelli provenienti da grandi quantità di dati, è’ ottimizzato per la conversazione grazie al Reinforcement Learning with Human Feedback (RLHF), un metodo che utilizza dimostrazioni umane per guidare il suo comportamento verso i risultati desiderati.

Il modello si basa su un linguaggio specifico per il dominio (DSL) che consente di specificare il tipo di informazioni che si desidera ricercare e sintetizzare dai dati di Microsoft 365.
È importante tenere presente che è stato progettato per imitare la comunicazione umana naturale, ma l’output potrebbe essere impreciso o non aggiornato.

Copilot e Sharepoint

Come detto quindi Copilot è uno strumento di intelligenza artificiale che può essere utilizzato in SharePoint per aiutare gli utenti a creare contenuti, trovare informazioni e rispondere a domande. Copilot utilizza la conoscenza semantica di Microsoft per fornire risposte pertinenti e utili alle richieste degli utenti, basandosi sui dati dell’utente e dell’azienda all’interno del tenant di Microsoft 365. Questo strumento può essere utilizzato per creare codice, testo e altri output utili per far risparmiare tempo agli utenti.

Copilot può essere utilizzato in SharePoint per creare contenuti per le pagine del sito, come articoli, post di blog e documenti. Ad esempio, se un utente vuole creare un nuovo articolo sulle ultime tendenze del settore, può utilizzare Copilot per generare un testo pertinente e ben scritto.
Inoltre, può essere utilizzato per trovare informazioni all’interno del tenant di Microsoft 365, come documenti, email e conversazioni di chat. Questo può aiutare gli utenti a trovare rapidamente le nozioni di cui hanno bisogno senza dover cercare manualmente.

Inoltre, Copilot può essere utilizzato per rispondere a domande degli utenti.
Ad esempio, se un utente ha una domanda su come utilizzare una determinata funzionalità di SharePoint, può chiedere a Copilot e ricevere una risposta pertinente e utile.
Copilot utilizza la sua conoscenza semantica per fornire risposte basate sui dati dell’utente e dell’azienda, il che significa che le risposte sono personalizzate per l’utente e il contesto.

Utilizzando la conoscenza semantica di Microsoft, Copilot fornisce risposte pertinenti e utili che possono aiutare gli utenti a risparmiare tempo e aumentare la loro produttività.

Come Copilot interagisce con Graph

Come anticipato Microsoft Copilot è uno strumento di produttività basato sull’intelligenza artificiale che utilizza modelli di linguaggio di grandi dimensioni e integra i dati con Microsoft Graph e Microsoft 365 Apps.
Funziona insieme a app popolari di Microsoft 365 Apps come Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Teams e altro ancora.
Copilot offre assistenza intelligente in tempo reale, consentendo agli utenti di migliorare la creatività, la produttività e le competenze.

Come funziona Microsoft Graph

Microsoft Graph è una piattaforma di dati e intelligenza che fornisce accesso alle informazioni di Microsoft 365.

 

Microsoft Graph

  • Graph API: unico endpoint per l’accesso ai dati interni in tempo reale
  • Graph Connectors: connettori che forniscono  accesso  ai dati esterni a Graph da diverse fonti  (es da Salesforce, Jira, etc)
  • Graph Data Connect: accesso sicuro e scalabile ai dati su Azure per consentire analisi e approfondimenti

 

 

Copilot utilizza Microsoft Graph per accedere ai dati e alle informazioni dell’utente e dell’azienda, come calendari, email, chat, documenti, riunioni e contatti. Questo consente a Copilot di fornire risposte pertinenti basate sulle conoscenza aziendale.

In sintesi, Copilot e Microsoft Graph lavorano insieme per fornire un’esperienza di produttività avanzata e personalizzata per gli utenti di Microsoft 365.

Avete trovato interessante questo articolo? Indovinate chi è l’autore…un umano o Copilot?
La verità sta sempre nel mezzo.

 

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Modern Workplace Consultant

Copilot Studio per Microsoft 365

Progettare, testare e pubblicare copilot adatti alle diverse esigenze.

Durante Microsoft Ignite 2023, come ogni anno, sono state annunciate grandi novità per il mondo delle tecnologie Microsoft.
Tra i diversi annunci, oggi vogliamo approfondire quello relativo a Copilot Studio, la nuova piattaforma end-to-end di intelligenza artificiale conversazionale che consente di creare e personalizzare copilot utilizzando il linguaggio naturale o un’interfaccia grafica.

Copilot Studio è incluso in Copilot per Microsoft 365 e riunisce una serie di potenti funzionalità conversazionali, dai GPT personalizzati, ai plug-in di intelligenza artificiale generativa, agli argomenti manuali, consentendoti di:

• Personalizzare facilmente Copilot per Microsoft 365 con i tuoi scenari aziendali;
• Creare, testare e pubblicare rapidamente copilot autonomi e GPT personalizzati;
• Gestire e proteggere le tue personalizzazioni e i copilot autonomi con l’accesso, i dati, i controlli utente e le analisi corretti.

Copilot Studio si basa sulle fondamenta di Power Virtual Agents (e di altre tecnologie di Microsoft Power Platform) e si integra con varie tecnologie Microsoft: come Azure OpenAI Studio, Servizi cognitivi di Azure e Servizio Azure Bot. Copilot Studio è già disponibile, offrendo un’anteprima pubblica dell’integrazione con Copilot per Microsoft 365.

Ma a cosa serve Copilot Studio?

L’obiettivo di Copilot Studio è aiutare gli utenti a essere più produttivi, creativi e soddisfatti, consentendo loro di personalizzare Copilot per rispondere a specifiche esigenze aziendali, collegandolo a sistemi come CRM, ERP e risorse umane.

Con Copilot Studio, è possibile creare plug-in personalizzati per Copilot per Microsoft 365 utilizzando un approccio low-code e drag-and-drop, con connettività ai dati aziendali e logica per rispondere a domande basate sui processi aziendali.

L’interfaccia grafica intuitiva consente di connettersi a varie fonti dati, creare risposte basate su conoscenze aziendali e esporre queste funzionalità in Copilot con facilità. Si possono importare o creare nuovi plug-in da componenti esistenti, con oltre 1.100 connettori predefiniti per semplificare la connessione a dati aziendali.

In futuro, Copilot Studio integrerà perfettamente i servizi di OpenAI, consentendo la creazione di GPT personalizzati direttamente all’interno dell’ambiente di Copilot.
Questo strumento permette anche la creazione e pubblicazione di copilot personalizzati autonomi per l’organizzazione, ad esempio per il supporto IT o per assistere i team di vendita. Offre funzionalità avanzate per migliorare le risposte utilizzando l’IA generativa e consente di pubblicare facilmente i copilot su diversi canali come siti Web, Microsoft Teams e app per dispositivi mobili.

Copilot Studio è dotato di funzionalità di governance e controllo per monitorare l’utilizzo, proteggere i dati e gestire gli ambienti, offrendo una dashboard di analisi integrata per l’IT. Gli amministratori hanno piena visibilità e controllo sull’intero ciclo di vita dei copilot e delle personalizzazioni di Copilot per Microsoft 365.

Per saperne di più, è possibile visitare il sito di Copilot Studio.

 

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Team Marketing

 

L’IA nel mondo aziendale: vantaggi, settori economici, ottimizzazione di processi aziendali

Nel mondo dinamico e sfidante della moda, l’innovazione rappresenta la chiave per mantenere un vantaggio competitivo. Una delle innovazioni più promettenti che sta trasformando radicalmente l’intera industria è l’Intelligenza Artificiale (AI).

In questo articolo, esploreremo il concetto di AI, individuando i settori economici e le aree aziendali che ne possono trarre i massimi benefici. Inoltre, ci concentreremo sulle soluzioni offerte da Microsoft, con particolare attenzione a Dynamics 365 Business Central, e su come queste tecnologie possano essere impiegate in maniera strategica per sfruttare appieno il potenziale dell’IA nell’ambito della moda.

I settori economici influenzati dalle innovazioni dell’AI

Secondo una ricerca effettuata da “The European House Ambrosetti” in partnership con Microsoft, l’AI generativa avrà un impatto sulla maggior parte dei settori economici e processi aziendali.
“Non è di fatto più una questione di se, ma di “quanto” l’intelligenza artificiale sarà influente”.

In base ai risultati della survey, i principali settori economici destinati a essere influenzati dall’AI includono il settore finanziario, l’ICT, il mondo della moda, l’editoria e i servizi alle imprese.

I processi aziendali trasformati dall’Intelligenza Artificiale

Per il 70% degli intervistati l’utilizzo di questa tecnologia porterà ad un aumento della produttività e le funzioni aziendali a trarne maggiori benefici saranno oltre a quella ICT, la progettazione e il design, il knowledge management e il marketing.

I vantaggi in azienda dell’introduzione di AI

In linea con la ricerca accademica, la survey ha rivelato che i principali vantaggi dell’AI potrebbero interessare le professioni che svolgono principalmente compiti ripetitivi. Tuttavia, è importante sottolineare che l’AI generativa è in grado di supportare anche mansioni che richiedono competenze creative, decisionali e strategiche.

Benefici attuali e prospettici
Sebbene sia ancora nelle fasi iniziali e sperimentali, l’AI sta già dimostrando di offrire vantaggi tangibili alle aziende. Guardando agli esempi di utilizzo raccolti nei primi anni di adozione di questa tecnologia, è evidente che le imprese stanno ottenendo:

  • Ottimizzazione delle risorse: L’IA analizza dati complessi in tempi rapidi, consentendo decisioni basate su dati accurati e una gestione ottimale delle risorse.
  • Semplicità nei flussi dei dati: L’IA organizza dati caotici in flussi gestibili, migliorando l’accesso e la comprensione delle informazioni aziendali.
  • Automazione dei flussi di lavoro: L’IA automatizza le attività operative e compiti ripetitivi, consentendo ai dipendenti di concentrarsi su compiti creativi e strategici.
  • Snellimento dei processi: L’IA ottimizza i processi aziendali, riducendo inefficienze e migliorando la produttività.
  • Ottimizzazione dei processi ripetitivi: I processi aziendali ripetitivi diventano più efficienti grazie all’IA, garantendo coerenza e risparmio di tempo.
  • Miglioramento del servizio clienti: Gli algoritmi di Intelligenza Artificiale analizzano i dati dei clienti per creare esperienze personalizzate, aumentando la soddisfazione e la fedeltà del cliente.
  • Predizione delle sfide aziendali: L’analisi predittiva, combinata all’IA, consente di anticipare sfide potenziali, consentendo alle aziende di essere proattive anziché reattive.
  • Miglioramento del processo decisionale: I dati generati dall’IA supportano i processi decisionali, migliorandone precisione e tempestività.

AI e Microsoft

Microsoft ha compiuto un passo avanti straordinario nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (AI) grazie all’acquisizione di OpenAI, un vero pioniere nel campo dell’IA. Questa collaborazione ha portato alla creazione di soluzioni all’avanguardia che mettono l’Intelligenza Artificiale al servizio dei processi aziendali.
Tra le iniziative di spicco, Microsoft ha integrato soluzioni di AI direttamente nei popolari strumenti di Office che utilizziamo quotidianamente. Inoltre, ha lanciato “Microsoft Dynamics 365 Copilot,” un assistente AI completamente integrato nelle soluzioni CRM ed ERP.

AI in Microsoft Dynamics 365 Business Central: Trasformazione dei Processi Aziendali

In particolare, Dynamics 365 Business Central offre quattro funzionalità avanzate basate sull’IA, che possono essere applicate al settore fashion:

  1. Analisi dei flussi di cassa: Le previsioni del cashflow si avvalgono dell’Intelligenza Artificiale attraverso Copilot, per creare analisi più complete e precise.
  2. Analisi delle previsioni dei ritardi di pagamento: Copilot mira a ridurre i crediti in sospeso e a ottimizzare la strategia di recupero dei crediti prevedendo in anticipo se le fatture di vendita verranno pagate puntualmente. Questo permette di adattare i termini e i metodi di pagamento in base alle previsioni di ritardo.
  3. Previsioni di vendite e gestione del magazzino: Questa funzionalità consente di prevedere le vendite future, utilizzando dati storici, e di ottenere una chiara visione delle scorte previste in esaurimento. Sulla base di queste previsioni, è possibile generare automaticamente le richieste di approvvigionamento per i fornitori, risparmiando tempo prezioso.
  4. Creazione di testi di marketing basati sull’IA: Copilot offre assistenza basata sull’Intelligenza Artificiale ai professionisti di Business Central responsabili della creazione di testi di marketing per i prodotti. Questa funzione genera rapidamente descrizioni di prodotti accattivanti utilizzando attributi come colore, materiale e dimensioni, per le piattaforme di e-commerce. Inoltre, è possibile personalizzare ulteriormente queste descrizioni selezionando il tono di voce, il formato e la lunghezza desiderati.

Grazie a queste soluzioni all’avanguardia, Microsoft Dynamics 365 Business Central sta guidando la trasformazione digitale delle aziende, ottimizzando processi, migliorando la produttività e consentendo una gestione più intelligente delle risorse aziendali.

In Var Prime siamo esperti nell’implementazione di Business Central per le aziende Fashion e Textile, e crediamo fortemente nell’importanza di adottare tecnologie all’avanguardia per rimanere competitivi in un settore in continua evoluzione.

 

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Microsoft Dynamics 365 Business Central Consultant

 

Copilot

Il copilota che introdurrà l’intelligenza artificiale all’interno dell’universo Microsoft è finalmente realtà

Avete mai immaginato come sarebbe aprire una chat e chiedere ad un bot di aiutarvi direttamente all’interno di un file Excel, o durante una riunione su Teams? Con Microsoft 365 Copilot, il nuovo tool di Microsoft che combina intelligenza artificiale con le funzioni di una moderna chatbot, questo sarà possibile.

Sin dal primo annuncio di marzo 2023 non ha fatto altro che far parlare di sé, e finalmente ci siamo: da ottobre Microsoft 365 Copilot farà ufficialmente il suo debutto all’interno delle piattaforme e degli applicativi Microsoft su Windows 11.

Presentato come il primo AI bot (Artificial Intelligence bot) al mondo integrabile all’interno di piattaforme ERP e CRM durante l’ultimo “Microsoft Inspire 2023” e in occasione dell’evento “The Future of Work: Reinventing Productivity with AI”, Microsoft Copilot promette di essere quel passo avanti che porterà tecnologia e digitalizzazione ad un livello ancora più alto. Il connubio che nascerà permetterà l’integrazione di programmi e applicazioni già comunemente utilizzati con tool basati su intelligenza artificiale, promettendo di elevare la produttività e l’efficienza umana a livelli ancora più alti, e lasciando agli AI bot quei compiti più ripetitivi e tediosi che, solitamente, portano via solo tempo ed energie.

Di Microsoft Copilot ne avevamo già parlato in un precedente articolo in anteprima, ma andiamo a scoprire più nel dettaglio quali sono stati gli annunci a riguardo che si sono susseguiti negli ultimi mesi, tra cui, non meno importante, quali saranno i requisiti minimi richiesti e le eventuali licenze.

L’evoluzione delle IA in un mondo sempre più connesso e l’avvento degli “AI chatbot”

Già da tempo, l’argomento “Intelligenza Artificiale” ha sfondato quella barriera che riteneva questa nuova tecnologia – e i tool ad essa collegata – relegati ad un ambiente esclusivamente specialistico e prettamente “informatico”, entrando a far parte sempre più del nostro quotidiano.
Soprattutto nell’ultimo anno abbiamo visto nascere un numero sempre più alto di tool appositi, più o meno specializzati su diversi settori, che permettono di sfruttare appieno la potenza di tecnologie di computazione dati tramite l’inserimento di semplici prompt (input) scritti, al fine di generare risultati in modo rapido ed efficiente. L’elaborazione del linguaggio naturale, utilizzato quotidianamente, si unisce al processo di Deep Learning come base delle IA per l’elaborazione dei dati, restituendo all’utente informazioni e previsioni il più accurate possibili sulla base dei dati analizzati.

L’esempio più conosciuto è ChatGPT. Il noto chatbot basato su IA, sviluppato da OpenAI e lanciato a novembre 2022, è già diventato l’emblema di come queste nuove tecnologie siano diventate improvvisamente non solo di facile utilizzo, ma siano veramente alla portata di tutti.
Accedendo all’applicazione, l’utente avrà la possibilità di porre richieste, fare domande o scrivere input in linguaggio colloquiale, e ChatGPT fornirà la propria “risposta” andando a utilizzare dietro le quinte complessi algoritmi di computazione dati e di apprendimento automatico. Il tutto all’interno di un’interfaccia che simula una vera e propria chat con un interlocutore, in modo da renderne l’utilizzo facile e immediato.

Anche Microsoft non è da meno, e ha già iniziato a investire e sviluppare in queste tecnologie da tempo.
Parlando di AI chatbot, non si può non citare “Bing Chat” e “Bing Chat Enterprise”, chatbot basati su IA e integrati direttamente all’interno del browser di ricerca Microsoft Edge, già a disposizione degli utenti.

Con il lancio di Microsft 365 Copilot, Microsoft si prefigge di fare un ulteriore passo in avanti: non solo metterà a disposizione la potenza di computazione e analisi dati in tempo reale delle IA chatbot, ma integrerà tutto questo all’interno di tutti i suoi applicativi e di quei programmi già diventati, ad oggi, lo standard di utilizzo di milioni di utenti e di business in tutto il mondo, accelerando a dismisura i processi di digitalizzazione già in atto.

Microsft 365 Copilot: l’ingresso dell’intelligenza artificiale all’interno dell’ecosistema Microsoft

Già dalla sua presentazione, Microsoft 365 Copilot viene presentato come “un modo tutto nuovo di lavorare”; questo nuovo tool, infatti, promette di combinare la potenza dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) con i dati presenti all’interno di Microsoft Graph e con le app di Microsoft 365. Il tutto sfruttando la potenza di una IA in costante evoluzione, permettendo di potenziare al meglio i propri utenti e, di conseguenza, il proprio business.

Microsoft Copilot sarà come una sorta di “contenitore” di analisi contenuti: registrato un input, andrà ad analizzare documenti, immagini, e più in generale, dati da qualsiasi fonte disponibile, in modo da elaborare immediatamente i contenuti e rispondere così in pochi secondi.

Ma da dove potremmo inserire questi input, questi famosi prompt di cui tanto si parla? Niente di più semplice: tramite shortcut da tastiera o icona sulla barra delle applicazioni si aprirà la schermata laterale di Copilot che simula una vera e propria chat, e potremo così iniziare a scrivere prompt e richieste. Che si tratti di modificare le impostazioni del PC, o di avviare le proprie playlist da Spotify, Copilot provvederà ad esaudire ogni richiesta.

Ma non finisce qui. Microsoft Copilot è stato progettato per portare un enorme contributo in ambito lavorativo. Infatti, può essere avviato direttamente all’interno delle applicazioni del pacchetto Office 365 e, da lì, essere sfruttato per le mansioni più disparate. Dalla richiesta di riassumere un documento in Word , ad analizzare tabelle e creare grafici in Excel , o addirittura dato un tema, creare una presentazione in PowerPoint  complessa e con tanto di animazioni, basterà scrivere la nostra richiesta e Copilot ci risponderà in men che non si dica.

Tutto questo, lasciando sempre piena libertà di gestione all’utente: si potranno quindi utilizzare gli output di Copilot come base di partenza per redigere e analizzare documenti, registrare note vocali. Potremmo revisionare, o addirittura segnalare, qualora Copilot interpreti i dati in maniera non corretta – o in modo non coerente con il nostro pensiero e business.
In questo modo, anche Copilot stesso “apprenderà” ed evolverà in continuazione, andando ad adattarsi sempre di più al nostro workflow, creando un database dati in continuo arricchimento e cercando di limitare il più possibile gli errori futuri.

Ma non solo! Copilot riesce a dare il suo supporto anche su altri fronti.

Integrato con Outlook, aiuterà gli utenti con la gestione della posta, analizzando lo storico delle conversazioni ed elaborando bozze di risposte, andando a ripescare dati ed informazioni non solo dalle conversazioni precedenti, ma anche da eventuali allegati o documenti citati – o direttamente da OneDrive – suggerendo il registro linguistico da adottare o quando rispondere, per una comunicazione più efficace.

Per non parlare dell’integrazione con Microsoft Teams: Copilot ci assisterà direttamente durante le call, fornendo supporto in tempo reale qualora gli venga richiesto di recuperare dati, rielaborare i punti emersi, suggerimenti o evidenziare criticità o competitor menzionati durante la riunione. Fornirà inoltre supporto qualora non si possa partecipare in prima persona ai meeting, generando recap automatici e registrando i punti salienti, rielaborando il tutto in vere e proprie trascrizioni.

Infine, grazie a Loop, avremo a disposizione un canva, uno spazio collaborativo di tipo multi-player, in cui un intero team potrà andare a collaborare e sfruttare le potenzialità dell’IA, lavorando contemporaneamente alla stessa idea e interpellando Copilot su diversi fronti, al fine di concludere più velocemente ed efficacemente un intero progetto. Tutto questo, tenendo traccia di quanto accade passo passo, in modo da poter tornare indietro e revisionare ogni qual volta sia necessario.

Questo – e moto altro ancora – sempre rimanendo all’interno della interfaccia stessa dell’applicazione in uso che già conosciamo.

Non solo Office365: Microsoft 365 Copilot all’interno dei sistemi ERP e CRM e le novità previste per la Wave 2 dell’autunno 2023

Microsoft 365 Copilot sembra andare a rivoluzionare quel metodo di lavoro già consolidato e comprovato per molte realtà, venendo in supporto all’interno dei programmi che vengono usati quotidianamente.
Tutto questo però non sarà limitato solo alle applicazioni Microsoft come il pacchetto Office 365 o Outlook. Anche i sistemi ERP e CRM, come Viva Sales, le app Dynamics 365 o Salesforce, potranno beneficiare del nuovo copilota di casa Microsoft.

Sarà possibile chiedere a Copilot di tener traccia e gestire le risposte email, creare riepiloghi a seguito di meeting o appuntamenti, all’interno degli stessi processi di vendita o servizio clienti, in modo da non dover bloccare gli utenti con quei compiti più ripetitivi e di puro task management.
A seguito di un meeting, Copilot potrà suggerire direttamente di aggiornare opportunità o generare offerte per un determinato cliente; ci potrà supportare nella creazione e gestione delle operazioni di marketing; addirittura, ci potrà assistere nella gestione di casi, andando ad analizzare lo storico e la knowledge registrata in modo da rendere più veloce ed efficace il supporto clienti
Allo stesso modo, Copilot potrebbe venirci in soccorso per la gestione delle attività legata all’e-commerce, o per stipulare insights predittivi per la gestione dei processi chiave per la supply chain.

Copilot ci verrà in aiuto anche a livello di configurazioni e automazioni, integrandosi perfettamente con Power Automate per poterci fornire supporto durante la creazione di workflow e automazioni anche complesse, senza dover necessariamente coinvolgere IT specialistico. Sarà infine possibile aggiungere il controllo di Copilot anche all’interno delle app canvas personalizzate, e configurare su quali dati potrà avere accesso.

Come si può vedere da questa breve introduzione, Microsoft ha intenzione di inserire Copilot letteralmente a 360° all’interno del suo ecosistema, senza tralasciare nulla.
Le prime novità entreranno in gioco già con il rilascio della seconda Wave del 2023. Per saperne di più, vi consigliamo di tenere d’occhio i canali ufficiali relativi alla Wave in vista di ottobre.

Sicurezza dati e privacy: l’impegno di Microsoft per una IA sicura e responsabile

Microsoft ha ribadito che il nuovo Copilot è stato studiato e progettato nei minimi dettagli, senza tralasciare le questioni etiche come la responsabilità nell’aver accesso a dati, anche sensibili, delle organizzazioni, o la privacy stessa. Tutte queste sono questioni fondamentali quando si parla di processo di digitalizzazione, e, con l’entrata in gioco delle IA, diventano ancora più imprescindibili e necessarie.

Lo scopo di Microsoft Copilot, in quanto assistente digitale basato su IA elaborativa e generativa, è quello di integrarsi all’interno dei processi di vendita delle aziende business, e mettere a disposizione i suoi potenti algoritmi di calcolo andando ad analizzare i dati a disposizione.
Questo sistema, inoltre, è pensato perché possa continuare ad evolversi nel tempo con nuove funzionalità, andando ad “imparare” dagli errori (segnalati come tali) ed adattandosi sempre di più al workflow di utenti e organizzazione.

Tutto questo, è stato sviluppato da Microsoft secondo principi fondamentali, quali:

  • lo sfruttamento delle soluzioni Microsoft già esistenti in materia di sicurezza, conformità e privacy già distribuite nell’organizzazione;
  • i modelli di autorizzazioni e consensi per proteggere i dati di tenant, gruppi e individui, in modo che gli utenti abbiano accesso ai soli dati cui devono necessariamente avere accesso;
  • l’impegno per lo sviluppo di una IA responsabile, su principi di equità, affidabilità, privacy e sicurezza.

Bisogna sempre ricordare che, alla base di queste IA non c’è una vera e propria mente umana, ma un complesso gioco di algoritmi e codici basati su processi di Machine Learning e Deep Learning. Ciò significa che, nonostante queste cerchino di aggiornarsi e addestrarsi su modelli consolidati preesistenti, non è garantita la veridicità o la corretta interpretazione dei dati che vengono computati, e che comunque è sempre necessaria la supervisione umana per poter garantire il corretto utilizzo dello strumento in quanto tale.

Inoltre, il dibattito che accompagna le IA dalla loro creazione, ovvero fin quanto queste si potranno spingere nella sostituzione vera e propria dell’essere umano, è sempre più attivo e stimolante, e potrà portare a modelli di IA non solo più evoluti, ma anche più etici e consapevoli del loro ruolo di “macchina” in relazione all’uomo e all’interno della società stessa.

Per saperne di più, vi consigliamo di consultare la pagina Microsoft dedicata, riguardante la questione di privacy e sicurezza dati.

Requisiti minimi e licenze

Arriviamo, infine, alla questione requisiti minimi e licenze. Una premessa è doverosa: essendo la funzione non ancora ufficialmente rilasciata, le informazioni che andiamo a presentare potrebbero subire aggiornamenti o revisioni man mano che ci avviciniamo al rilascio. Vi consigliamo di fare sempre riferimento alla pagina dedicata di Microsoft, in modo da rimanere sempre aggiornati in caso di modifiche.

Durante gli ultimi mesi, Microsoft ha dato accesso anticipato ad un gruppo esclusivo di utenti e beta tester. Ciò che è emerso, ad oggi, è che Microsoft 365 Copilot necessiterà di una licenza add-on Microsoft E3, Microsoft E5, Business Standard o Business Premium, assieme ad un account Azure AD, in aggiunta a tutte le altre licenze già necessarie per usufruire degli altri applicativi (Office 365, Microsoft Teams, Microsoft Outlook, Dynamics 365, ecc…). Al momento, quindi, Copilot non potrà essere aggiunto ai piani Microsoft 365 Business Basic o ai piani personali.
Inoltre, all’interno delle app Microsoft 365, Copilot è attualmente disponibile in anteprima per i beta tester solo per la lingua inglese ed esclusivamente per gli Stati Uniti.

Una volta abilitato Copilot all’interno dell’organizzazione, sarà necessario abilitare gli utenti al canale di aggiornamento Current Channel di Microsoft 365 Apps, per poter dare loro accesso a tutti gli aggiornamenti relativi alle applicazioni Microsoft, e a Microsoft 365 Copilot stesso.
Infine, è consigliato allinearsi al network di Microsft 365, in modo da poter beneficiare di un’esperienza ottimale, minimizzando eventuali latenze di rete e incrementando la qualità del network utilizzato.
Alcune funzionalità di Microsoft Copilot necessiteranno inoltre di una connessione a WebSocket per la crittografia dei dati.

Le licenze di Microsoft Copilot potranno essere gestite assieme alle altre licenze all’interno dell’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.

 

In conclusione, nonostante il rilascio di Microsoft 365 Copilot non sia ancora ufficialmente annunciato, il nuovo tool di casa Microsoft ha già fatto tanto parlare di sé: aspettative, promesse, timori, sicuramente il suo avvento segnerà l’inizio di una nuova era nella digitalizzazione, aprendo le porte ad una nuova concezione del lavoro e del business.

Vi aspettiamo quindi ad ottobre per sapere se sarete tra coloro che testeranno Microsoft 365 Copilot all’uscita, e quali saranno le vostre impressioni.

 

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Dynamics365 CRM Functional Consultant

Dynamics 365 Copilot

Dedicare più tempo alle attività a valore aggiunto, “lasciando” all’AI quelle ripetitive e di minor valore.

È di queste settimane un’importante novità: Microsoft porta l’intelligenza artificiale generativa su Dynamics 365. Con Microsoft Dynamics 365 Copilot sarà disponibile una assistenza interattiva e basata sull’AI in tutte le funzioni aziendali, migliorando l’esperienza dei clienti, dei dipendenti e l’efficienza operativa.

La prossima era delle applicazioni aziendali sarà trasformata dall’IA generativa

Secondo una recente indagine di Microsoft sulle tendenze nel mondo aziendale, quasi il 90% dei  lavoratori, già oggi spera nel supporto dell’AI per ridurre le attività ripetitive del proprio lavoro.

Copilot porta la potenza delle funzionalità AI di nuova generazione e dell’elaborazione del linguaggio naturale in Dynamics 365, affiancando gli utenti per aiutarli a creare contenuti più velocemente, a completare attività che richiedono tempo, semplicemente descrivendo ciò che serve.

Con Dynamics 365 Copilot, le aziende possono dotare i propri dipendenti di strumenti potenziati dall’AI pensati per i ruoli di vendita, assistenza, marketing, operations e supply chain. Queste funzionalità di Intelligenza Artificiale consentono a tutti di dedicare più tempo ai task a maggiore valore aggiunto del proprio lavoro e meno alle attività ripetitive.

CRM e ERP da tempo sono fonti di dati fondamentali per le aziende e per i clienti, ma spesso richiedono attività onerose e time-consuming come l’inserimento manuale dei dati, la generazione di contenuti e l’annotazione di appunti e informazioni. Le figure sales, per esempio, passano fino al 66% della loro giornata a controllare e rispondere alle e-mail. Dynamics 365 Copilot sfrutta i recenti progressi dell’Intelligenza Artificiale generativa per automatizzare queste attività e dare spazio alla creatività della forza lavoro, aumentando l’efficienza e riducendo i costi.

Intelligenza artificiale in Dynamics 365

Grazie a Dynamics 365 Copilot, migliora l’esperienza d’uso degli utenti CRM e ERP per accelerare il ritmo dell’innovazione e incrementare i risultati aziendali in ogni linea di business.

Dynamics 365 Sales e Viva Sales

Copilot aiuta i venditori a ridurre drasticamente il tempo dedicato alle attività amministrative. L’AI aiuta a scrivere le risposte via e-mail ai clienti e può persino creare un riepilogo via e-mail di una riunione Teams in Outlook, raccogliendo tutti i dettagli del CRM del venditore.

Dynamics 365 Customer Service

Copilot consente agli agenti di fornire un’assistenza clienti potenziata. Dynamics 365 Copilot elabora risposte contestuali alle domande sia in chat sia via e-mail, oltre a fornire un’esperienza interattiva sulle basi delle informazioni e sulla cronologia dei casi, in modo che l’expertise dell’intelligenza artificiale sia sempre disponibile per rispondere alle domande. Microsoft è in grado di rendere più facile per i team di assistenza clienti creare agenti virtuali in pochi minuti grazie ai conversation booster di Power Virtual Agents, che sfruttano la potenza di Azure OpenAI Service e Bing per fornire risposte partendo dai siti web aziendali e dalle informazioni aziendali interne scelte dall’utente.

Dynamics 365 Customer Insights e Dynamics 365 Marketing

Copilot consente agli addetti marketing di semplificare il loro flusso di lavoro nell’esplorazione dei dati, nella segmentazione del pubblico e nella creazione di contenuti.

  • Con Copilot in Dynamics 365 Customer Insights, gli addetti marketing possono creare segmenti di clienti altamente personalizzati e mirati, dialogando con la piattaforma di dati dei clienti attraverso il linguaggio naturale.
  • Utilizzando Copilot in Dynamics 365 Marketing, le figure marketing possono descrivere il proprio segmento di clienti con parole proprie per creare un segmento target con la funzione di assistenza alle query. Queste figure possono anche utilizzare Dynamics 365 Copilot per ottenere facilmente l’ispirazione per nuovi contenuti per campagne e-mail sulla base di una semplice richiesta.

Dynamics 365 Business Central

Copilot semplifica la creazione di elenchi di prodotti per l’e-commerce. Gli attributi dei prodotti, come il colore, il materiale e la taglia, possono essere utilizzati per creare in pochi secondi descrizioni convincenti dei prodotti per le vetrine online. Le descrizioni possono essere ulteriormente personalizzate scegliendo il tono di voce, il formato e la lunghezza. I clienti di Business Central che utilizzano Shopify possono pubblicare i prodotti con le descrizioni sul loro negozio Shopify in pochi clic.

Microsoft Supply Chain Center

Copilot segnala in modo proattivo le issues esterne, tra cui quelle meteorologiche, finanziarie e geografiche, che possono avere un impatto sui processi chiave della supply chain. Gli insight predittivi indicano gli ordini impattati a livello di materiali, inventario, operatori, rete di distribuzione e altro ancora. I responsabili della supply chain possono quindi redigere automaticamente un’e-mail generata da Dynamics 365 Copilot per avvisare i partner interessati e ridurre le potenziali interruzioni prima che si verifichino.

Intelligenza artificiale responsabile

Microsoft si impegna a garantire che i sistemi di IA siano sviluppati in modo responsabile e con modalità che garantiscano la fiducia delle persone. I principi Microsoft sull’IA consentono di adottare pratiche responsabili di IA e forniscono un quadro di riferimento per la loro implementazione nelle organizzazioni dei nostri clienti.

Per saperne di più su questi importanti annunci, è possibile leggere l’articolo di Emily He, Corporate Vice President, Business Applications Marketing di Microsoft

 

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