Fine supporto Dynamics NAV: come prepararsi al passaggio a Business Central
Scadenze per versione, rischi e verifiche per pianificare la migrazione da NAV a Business Central
Per molte aziende italiane Dynamics NAV continua a gestire contabilità, magazzino, ordini e produzione. Proprio perché il sistema funziona e le persone lo conoscono, il passaggio a un nuovo gestionale tende a essere rimandato. La continuità del lavoro quotidiano, però, non dice tutto sullo stato del software: alcune versioni sono già fuori dal supporto Microsoft, altre si avvicinano alla scadenza.
Rimandare è comprensibile, ma su questo tema il tempo lavora in una sola direzione. Ogni mese trascorso su una versione non più supportata aggiunge esposizione e consuma la finestra utile per una migrazione ordinata, perché analisi, dati e personalizzazioni richiedono mesi. Chi affronta la scelta finché c’è margine ne governa tempi e modi, invece di rincorrere la scadenza all’ultimo.
Capire che cosa cambia e quanto tempo serve per intervenire è una decisione che coinvolge direzione, responsabili IT e chi lavora ogni giorno sui processi aziendali. Il primo passo è conoscere la propria versione di NAV e verificare quali aggiornamenti e servizi siano ancora disponibili.
Quando termina il supporto di Dynamics NAV
Le versioni NAV seguono la politica di ciclo di vita fisso di Microsoft, articolata in supporto ordinario, o mainstream, e supporto esteso. Le due fasi offrono coperture diverse: durante il supporto esteso continuano gli aggiornamenti di sicurezza, mentre quelli fiscali e normativi sono generalmente previsti nella fase mainstream, secondo le condizioni dei piani di servizio.
Queste sono le date di fine del supporto esteso per le ultime versioni di NAV:
| Versione | Fine del supporto esteso Microsoft |
|---|---|
| NAV 2015 | 14 gennaio 2025 |
| NAV 2016 | 14 aprile 2026 |
| NAV 2017 | 11 gennaio 2027 |
| NAV 2018 | 11 gennaio 2028 |
Alla data di aggiornamento di questo articolo, settembre 2026, NAV 2016 e le versioni precedenti sono già fuori supporto. Per NAV 2017 la scadenza è a gennaio 2027. Il termine del 2028 riguarda NAV 2018, l’ultima versione della famiglia: non è una scadenza valida indistintamente per tutte le installazioni.
Va distinta anche un’altra data. Nel luglio 2026 Microsoft ha annunciato cambiamenti commerciali dal 30 aprile 2031, tra cui la fine della copertura degli Annual Service Plan, dell’acquisto di utenti perpetui aggiuntivi e del rinnovo delle sottoscrizioni NAV tramite SPA. Questa scadenza non estende il supporto tecnico di NAV fino al 2031.
Cosa cambia dopo la fine del supporto Microsoft
Un sistema fuori supporto non smette automaticamente di funzionare. Viene però meno la disponibilità ordinaria di nuovi aggiornamenti di sicurezza e dell’assistenza Microsoft per quella versione. L’eventuale assistenza del partner rimane un servizio distinto, con un perimetro da verificare: non equivale alla disponibilità di nuove correzioni del produttore.
Sul fronte della sicurezza, eventuali nuove vulnerabilità possono quindi restare prive di una correzione Microsoft. Il rischio concreto dipende anche dall’infrastruttura, dalle integrazioni e dalle misure di protezione adottate. Per valutarlo serve guardare all’intero ambiente, includendo sistema operativo, database e componenti di terze parti, ciascuno con il proprio ciclo di supporto.
Per l’amministrazione conta anche la gestione degli adempimenti fiscali e normativi. Occorre sapere chi mantiene gli adeguamenti utilizzati dall’azienda, su quali versioni e con quali condizioni. La fine del supporto non rende automaticamente il gestionale non conforme, ma rende ancora più importante verificare come verranno gestite le modifiche richieste nel tempo.
C’è poi il lavoro necessario per mantenere personalizzazioni, interfacce e procedure sviluppate negli anni. Questi interventi garantiscono la continuità operativa, ma possono richiedere risorse crescenti e limitare il tempo disponibile per altri progetti. Nella valutazione economica conviene confrontare manutenzione, infrastruttura, interventi straordinari e attività manuali con l’investimento e i costi ricorrenti della nuova soluzione.
Cosa verificare nella propria installazione NAV
Prima di definire tempi e budget, è utile ricostruire la situazione insieme a chi conosce il sistema e i processi aziendali. Le verifiche principali riguardano:
- la versione di NAV, gli aggiornamenti installati e lo stato di supporto dell’infrastruttura;
- le personalizzazioni e i componenti di terze parti, distinguendo ciò che è ancora necessario da ciò che può essere sostituito o eliminato;
- le integrazioni con gli altri sistemi, come CRM, magazzino, produzione ed e-commerce;
- i dati da trasferire e quelli da mantenere consultabili in archivio;
- i processi critici, le persone da coinvolgere e i periodi in cui un cambiamento sarebbe più difficile da gestire.
Questa analisi aiuta a definire le priorità e a capire quale percorso sia adatto all’azienda. Due installazioni della stessa versione NAV possono richiedere progetti molto diversi per complessità, tempi e risorse.
Come pianificare la migrazione da NAV a Business Central
Una migrazione coinvolge processi, dati e persone. La durata dipende dal perimetro e può estendersi per diversi mesi: l’analisi iniziale serve anche a costruire una stima attendibile e a individuare una finestra di avvio compatibile con l’operatività.
Business Central è l’evoluzione di NAV e ne conserva molte logiche funzionali. Questo offre una base familiare, ma non rende automatico il trasferimento delle personalizzazioni. Occorre verificare quali esigenze siano già coperte dallo standard, quali possano essere gestite con app e quali richiedano lo sviluppo di estensioni.
Anche i dati richiedono una scelta: quali informazioni devono essere operative nel nuovo ambiente, quali storici conviene migrare e quali possono restare consultabili separatamente. Test sui processi, verifiche dei dati e affiancamento agli utenti completano il percorso e aiutano a preparare l’avvio.
Pianificare prima della scadenza lascia più margine per affrontare queste attività, valutare le alternative e distribuire il lavoro delle persone coinvolte. Se la versione è già fuori supporto, la valutazione iniziale serve anche a individuare le priorità di protezione e manutenzione durante la transizione.
I vantaggi di Business Central online, da Copilot al cloud
Per le aziende che scelgono Business Central online, il passaggio consente di adottare un servizio cloud con aggiornamenti gestiti da Microsoft e integrazioni con gli strumenti Microsoft 365. Restano da pianificare le verifiche sulle app, sulle estensioni e sui processi aziendali quando arrivano nuove versioni.
È inoltre in Business Central online che sono disponibili le funzionalità native di Copilot, come l’assistenza alla riconciliazione bancaria e alla ricerca delle informazioni. L’accesso alle singole funzionalità AI e agli agenti va verificato in base a disponibilità, lingua, area geografica e requisiti del servizio.
Vale la pena guardare a questo passaggio non soltanto come a un obbligo da assolvere. Un ambiente aggiornato alleggerisce l’IT dalla manutenzione del vecchio, restituisce continuità ai processi e avvicina strumenti che su NAV non arriveranno, dall’automazione delle attività ripetitive al supporto dell’intelligenza artificiale. È la differenza tra subire una scadenza e usarla per fare un salto che rafforza l’azienda.
La fine del supporto offre quindi un motivo concreto per riesaminare il gestionale e il modo in cui sostiene il lavoro dell’azienda. Per chi usa NAV, il passo utile oggi è definire una situazione di partenza e un piano realistico. Confrontarsi con Var Prime sulla versione in uso, sulle personalizzazioni e sui processi da preservare permette di avviare questa valutazione e impostare il percorso verso Business Central.
Domande frequenti sulla fine del supporto NAV
Quando termina il supporto di Microsoft Dynamics NAV?
La fine del supporto esteso Microsoft dipende dalla versione: NAV 2015 il 14 gennaio 2025, NAV 2016 il 14 aprile 2026, NAV 2017 l’11 gennaio 2027 e NAV 2018 l’11 gennaio 2028. Il termine del 2028 riguarda quindi NAV 2018, l’ultima versione della famiglia, e non tutte le installazioni NAV.
Dynamics NAV smette di funzionare dopo la fine del supporto?
No. La fine del supporto Microsoft non comporta lo spegnimento automatico di Dynamics NAV. Termina però la disponibilità ordinaria di nuovi aggiornamenti di sicurezza e dell’assistenza Microsoft per quella versione. L’eventuale assistenza del partner è un servizio distinto: condizioni e limiti vanno verificati, insieme ai rischi dell’ambiente in uso.
Il supporto di Dynamics NAV è stato prorogato al 2031?
No. Il 30 aprile 2031 riguarda cambiamenti commerciali annunciati da Microsoft, tra cui la fine della copertura degli Annual Service Plan, dell’acquisto di utenti perpetui aggiuntivi e del rinnovo delle sottoscrizioni NAV tramite SPA. Questa data non proroga il supporto esteso, che per NAV 2018 termina a gennaio 2028.
Il supporto esteso di NAV comprende gli aggiornamenti fiscali e normativi?
Gli aggiornamenti fiscali e normativi Microsoft sono generalmente previsti durante il supporto mainstream, secondo le condizioni dei piani di servizio. Il supporto esteso comprende gli aggiornamenti di sicurezza e non va considerato una garanzia di nuovi adeguamenti normativi. Per le soluzioni locali e le personalizzazioni occorre verificare la copertura del partner o del relativo fornitore.
Quanto tempo serve per migrare da NAV a Business Central?
Non esiste una durata valida per tutte le migrazioni da NAV a Business Central. Il progetto può richiedere diversi mesi, in funzione di personalizzazioni, integrazioni, dati e processi coinvolti. L’analisi iniziale deve includere anche test, formazione e preparazione dell’avvio, così da definire tempi compatibili con l’operatività aziendale.
Quanto costa passare da NAV a Business Central?
Il costo del passaggio da NAV a Business Central dipende da utenti e licenze, personalizzazioni, integrazioni, dati da migrare e servizi necessari. Per un confronto attendibile bisogna distinguere l’investimento iniziale dai costi ricorrenti e considerarli insieme alle spese attuali di manutenzione, infrastruttura e lavoro manuale. Una valutazione dell’installazione permette di costruire un preventivo coerente con il progetto.
Si possono mantenere le personalizzazioni di NAV in Business Central?
Le esigenze aziendali coperte dalle personalizzazioni NAV possono spesso essere gestite anche in Business Central, ma il codice non si trasferisce automaticamente. Occorre valutare quali funzioni siano già presenti nello standard, quali possano essere sostituite da app e quali richiedano estensioni dedicate. La scelta dipende dalla versione di partenza e dalle caratteristiche di ogni personalizzazione.
È necessario trasferire tutti i dati storici da NAV a Business Central?
Non è sempre necessario trasferire tutti i dati storici nell’ambiente operativo di Business Central. Il progetto deve definire quali dati migrare e quali mantenere consultabili in un archivio separato, tenendo conto delle esigenze aziendali e degli obblighi di conservazione applicabili. La possibilità di trasferire gli storici dipende anche dal percorso tecnico scelto.
Passando da NAV a Business Central si può usare Copilot?
Copilot è disponibile in Business Central online, non nella versione on-premises. Le singole funzionalità hanno requisiti e disponibilità specifici per lingua e area geografica. Prima del passaggio da NAV è quindi utile verificare quali funzioni siano utilizzabili nel proprio ambiente e quali configurazioni richiedano, senza considerare l’accesso a ogni funzionalità AI automatico con la migrazione.
Fonti Microsoft
Aggiornato a settembre 2026
Politica di ciclo di vita fisso e copertura del supporto
Domande frequenti sul ciclo di vita Dynamics e sugli aggiornamenti normativi
Opzioni di migrazione e scadenze commerciali NAV — 28 luglio 2026
Domande frequenti su Copilot in Business Central
Migrazione delle personalizzazioni al modello a estensioni
Team Marketing










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