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Nelle aziende di media e grande dimensione, marketing, vendite e servizio clienti sono spesso tre mondi paralleli. Ognuno ha i propri strumenti, i propri dati, le proprie metriche di successo. Il marketing genera contatti e li trasferisce alle vendite, ma raramente sa cosa succede a quei nominativi una volta ceduti. Il servizio clienti risolve problemi, ma le informazioni raccolte in quelle interazioni difficilmente tornano a chi potrebbe usarle per costruire campagne più rilevanti o cogliere un’opportunità commerciale. Nel mezzo, il cliente vive un’esperienza frammentata: riceve messaggi scoordinati, deve ripetersi, non si sente riconosciuto.

Questo è esattamente il problema che Dynamics 365 Customer Insights Journeys affronta al centro della sua architettura — non come semplice strumento di marketing automation, ma come piattaforma di orchestrazione dell’intera relazione con il cliente attraverso le tre funzioni aziendali che quella relazione la costruiscono ogni giorno.

Customer Insights Journeys è il modulo di Dynamics 365 dedicato all’orchestrazione delle esperienze cliente. Fa parte di un ecosistema più ampio che include anche Customer Insights – Data, la componente che unifica i dati provenienti da fonti diverse — il gestionale, il CRM, il sito, le interazioni digitali — in un profilo cliente unico e affidabile. Journeys lavora su quella base: prende gli insight generati dai dati e li traduce in percorsi di comunicazione che seguono il cliente lungo tutta la relazione con l’azienda, dal primo contatto fino al post-vendita. Non è uno strumento pensato solo per il team marketing: la sua logica attraversa le vendite, il servizio clienti e qualsiasi altra funzione aziendale che interagisce con il cliente nel tempo.

Il percorso del cliente non segue i confini dei reparti

Un’azienda che vende soluzioni complesse sa bene che un cliente non si conquista con una singola campagna. C’è una fase in cui si informa, una in cui confronta proposte diverse, una in cui chiede un preventivo, poi una lunga fase post-vendita in cui il servizio diventa il principale punto di contatto. Per molte organizzazioni, in ciascuna di queste fasi i dati si perdono o rimangono intrappolati in sistemi che non comunicano tra loro.

Il venditore che raccoglie una richiesta di preventivo non sa quali contenuti ha già esplorato quel potenziale cliente, quale preoccupazione specifica lo ha spinto a contattare l’azienda. Il responsabile dell’assistenza che gestisce un ticket non ha davanti la storia commerciale di quel cliente, non sa se è in fase di rinnovo, se c’è un’opportunità aperta. Customer Insights Journeys nasce per eliminare questo gap strutturale.

Come Journeys orchestra il marketing in tempo reale

La caratteristica che distingue Customer Insights Journeys dagli strumenti di marketing automation tradizionali è la capacità di reagire al comportamento del cliente nel momento in cui avviene, non in quello pianificato dalla campagna.
Un percorso può attivarsi perché un contatto ha visitato una pagina specifica del sito, ha aperto una sequenza di comunicazioni su un tema preciso, ha compilato un modulo o ha partecipato a un evento. A partire da quel segnale, la piattaforma costruisce e adatta la comunicazione su misura: canale, contenuto, frequenza e tempistica vengono determinati in funzione di quello che il cliente sta effettivamente facendo, non di un calendario prestabilito dal team marketing settimane prima.
Questo si traduce in comunicazioni che arrivano nel momento giusto, con il messaggio giusto, al profilo giusto. Tra le possibilità più rilevanti per le organizzazioni B2B:

  • percorsi differenziati per segmenti costruiti su comportamenti reali, non su semplici attributi statici come il settore o la dimensione aziendale
  • comunicazioni che si adattano automaticamente in base alle azioni del destinatario — se ha aperto un’email, se ha cliccato su un argomento specifico, se non ha risposto per un certo periodo
  • gestione integrata su più canali con le preferenze individuali di ciascun contatto rispettate in modo coerente

Il passaggio dal marketing alle vendite: niente più contatti freddi

Uno dei punti di maggiore attrito nella collaborazione tra marketing e vendite è la qualità dei contatti che passano da un reparto all’altro. Il marketing rivendica di aver generato opportunità, le vendite si lamentano di ricevere nominativi non pronti a una conversazione commerciale. In molte organizzazioni questo conflitto cronico costa sia opportunità reali che energie del team.

Customer Insights Journeys affronta questa tensione introducendo un passaggio automatico e contestualizzato. Quando un contatto raggiunge una soglia di interesse definita — basata sulle interazioni accumulate nel tempo, sui contenuti esplorati, sui segnali comportamentali rilevati — la piattaforma crea automaticamente un’opportunità nel CRM, la assegna al commerciale giusto e la arricchisce con tutte le informazioni disponibili fino a quel momento.

Il venditore non parte da zero. Sa già cosa ha interessato quel potenziale cliente, come si è avvicinato all’azienda, quali temi ha approfondito di più. La conversazione può iniziare da un livello di conoscenza che normalmente richiederebbe settimane di relazione costruita manualmente.

Il servizio clienti come parte della relazione commerciale

Quello che spesso manca nella visione del marketing automation è la fase post-vendita. La relazione con il cliente non finisce alla firma del contratto — per molte aziende, è proprio lì che comincia davvero. Customer Insights Journeys estende la sua logica di orchestrazione anche alle interazioni di assistenza, integrando il servizio clienti nel flusso complessivo della relazione.

Un cliente che chiude positivamente un’interazione di supporto può essere incluso automaticamente in un percorso di fidelizzazione o in una campagna pensata per quel momento specifico del ciclo di vita. Al contrario, un cliente che sta attraversando una fase delicata viene escluso in modo automatico da comunicazioni commerciali che, in quel contesto, sarebbero percepite come fuori luogo.

È questo livello di coordinamento che trasforma il servizio clienti da centro di costo a componente attiva della strategia commerciale. Non perché ci sia qualcuno che monitora ogni situazione singolarmente, ma perché la piattaforma gestisce queste logiche in modo sistematico, a qualsiasi scala.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale: dagli insight all’azione autonoma

La Release Wave 1 2026 di Microsoft porta Customer Insights Journeys verso una nuova generazione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. La direzione è quella degli agenti autonomi: sistemi in grado di creare, adattare e ottimizzare i percorsi cliente in modo proattivo, senza richiedere intervento manuale per ogni singola decisione.

Copilot è già integrato nella piattaforma per supportare la costruzione dei percorsi attraverso il linguaggio naturale: si descrive l’obiettivo della campagna, il profilo del pubblico target, il risultato atteso, e la piattaforma propone una struttura di journey coerente. Ma l’evoluzione in corso va oltre l’assistenza alla progettazione. Gli agenti AI possono identificare segnali di interesse o rischio su un contatto specifico e agire di conseguenza — creando attività per il venditore, aggiornando il profilo, avviando un percorso di riattivazione — senza che nessuno abbia configurato una regola specifica per quella situazione.

Per le organizzazioni che gestiscono migliaia di clienti e prospect contemporaneamente, questa capacità di reagire in tempo reale e su larga scala rappresenta un cambio di paradigma concreto nella gestione della relazione commerciale.

Intelligenza artificiale: da buzzword a strumento operativo

Microsoft ha integrato profondamente le capacità di intelligenza artificiale generativa in Customer Insights, e non si tratta di funzionalità superficiali aggiunte per marketing.
In Customer Insights – Data, l’intelligenza artificiale aiuta nella costruzione dei segmenti suggerendo criteri basati sull’analisi predittiva del comportamento cliente. Può identificare pattern non evidenti che indicano propensione all’acquisto o rischio di abbandono. Questo significa poter agire preventivamente invece di reagire a eventi già accaduti.

La generazione di contenuti assistita dall’intelligenza artificiale è integrata direttamente in Customer Insights – Journeys. Si può chiedere al sistema di generare varianti di email, ottimizzare subject line per aumentare i tassi di apertura, adattare il tono di voce a segmenti diversi. Non sostituisce il lavoro creativo, ma accelera significativamente i processi di test e ottimizzazione.
Ancora più interessante è la funzionalità di Copilot per l’analisi delle performance. Invece di esportare dati e costruire report in Excel, si può semplicemente chiedere al sistema “quali journey hanno generato più opportunità qualificate nell’ultimo trimestre?” o “come si comportano i clienti del settore automotive rispetto agli altri?”. Le risposte arrivano in linguaggio naturale con visualizzazioni immediate.

Per organizzazioni che gestiscono centinaia di campagne e decine di migliaia di contatti, questa capacità di interrogare i dati velocemente può fare la differenza tra cogliere un’opportunità di mercato o arrivare tardi.

Una piattaforma per chi pensa all’intera relazione

Le organizzazioni che scelgono Customer Insights Journeys condividono di solito una stessa consapevolezza: la relazione con il cliente attraversa più reparti, e vale quanto più è coerente, contestuale e continua nel tempo. Gestire ogni fase in modo isolato, con strumenti separati e dati che non si parlano, produce esperienze frammentate che il cliente percepisce — anche quando l’azienda non se ne rende conto.

Affrontare questa trasformazione richiede competenze sia sulla piattaforma sia sui processi aziendali che essa va a toccare. Var Prime accompagna le aziende in questo percorso con un team dedicato alle soluzioni CRM Microsoft, integrando la conoscenza del prodotto con quella dei modelli commerciali e organizzativi dei settori in cui opera.

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Team Marketing

 

Che cosa si intende per Real-time marketing in Dynamics 365 CRM

Real-time marketing con Dynamics 365 Customer Insights: Trasforma le interazioni in tempo reale in relazioni durature

È facile imbattersi nel concetto di marketing in tempo reale quando si studiano nuove dinamiche per promuovere un’azienda o un’organizzazione. Per questa ragione è importante chiarire a che cosa si riferisca e, nel nostro caso, capire quali siano le ragioni che hanno portato Microsoft a sviluppare una sezione chiamata real-time marketing all’interno del modulo Dynamics 365 Customer Insights.

Real-time marketing in Dynamics 365 Customer Insights

Quando nel marketing si parla di strategia real-time si allude a un approccio che cavalca la visibilità generata dalle tematiche di tendenza oppure che approfondisce gli interessi del pubblico per produrre contenuti che possano godere di una più capillare diffusione. Il real-time marketing in Dynamics 365 Customer Insights invece è uno strumento che consente alle aziende di reagire in tempo reale alle azioni compiute dai clienti e interagire con essi in modo più proficuo. Il primo tipo di approccio ha lo scopo di far affezionare un potenziale cliente a un brand e comporta una costante generazione di contenuti che si bruciano rapidamente e con altrettanta velocità devono essere sostituiti, ma non garantisce all’azienda una conversione ovvero un’azione misurabile in termini di guadagno (profitto o acquisizione dati). Nel secondo caso abbiamo invece a che fare con strategie legate al sistema CRM che si prefiggono di fidelizzare il cliente per instaurare con lui un rapporto duraturo e che possono essere adattate e riutilizzate nel tempo.

I sistemi CRM (Customer Relationship Management) permettono alle aziende e alle organizzazioni di identificare i soggetti interessati ai prodotti o ai servizi da loro offerti e li aiutano a convertirli in clienti instaurando con loro delle relazioni di valore grazie allo sfruttamento dei dati disponibili. Accompagnano gli utenti nella creazione di esperienze di vendita, assistenza e marketing personalizzate.

Dynamics 365 Customer Insights – Journeys e Dynamics 365 Customer Insights – Data

Da settembre 2023 Microsoft vende gli strumenti necessari a una gestione completa degli aspetti di marketing in un’unica unità di prodotto che comprende le due applicazioni chiamate “Dynamics 365 Customer Insights – Journeys” e “Dynamics 365 Customer Insights – Data”.

Anche se non è ancora stata annunciata la data in cui verranno definitivamente rimosse le vecchie funzionalità di outbound marketing, l’azienda sta incentivando la transizione ai percorsi real-time e i nuovi clienti di Customer Insights – Journeys ricevono solo funzionalità a essi relative. Il nuovo prodotto risulta notevolmente migliorato grazie all’integrazione di Copilot e intelligenza artificiale generativa all’interno dei journey e ha superato il marketing in uscita per quanto riguarda gli aspetti di funzionalità, efficacia e usabilità.

Attraverso l’app Customer Insights – Data, invece, è possibile profilare i potenziali clienti in modo più completo aggregando dati da diverse fonti come social media, e-mail, attività e interazioni sul web.

Appurato che le più recenti evoluzioni tecnologiche hanno avuto un impatto positivo anche in questo settore, è utile capire in che cosa consistano i percorsi del cliente e come utilizzarli.

Con il marketing in tempo reale si può scegliere tra un journey basato su trigger e un journey basato su segmenti.

Journey trigger-based nel real-time marketing

Questo percorso viene adottato per rispondere a un’azione del cliente. Tra le azioni più comuni possiamo citare l’iscrizione a una newsletter o la registrazione ad un evento, ma sarebbe errato pensare che il sistema si limiti a reagire a un singolo comportamento, poiché possono essere strutturati percorsi molto elaborati che si protraggono per lungo tempo. Per esempio, se un soggetto ha effettuato il check-in a un evento (azione trigger) si può impostare come passo successivo l’invio di un sondaggio o survey. A seconda della reazione del cliente, potranno attivarsi diversi rami del percorso: in caso di risposta si potrebbe per esempio dare seguito all’invio di un messaggio di ringraziamento e alla condivisione in anteprima di informazioni rilevanti su un prodotto o un’offerta, mentre per chi non ha dato riscontro si potrebbe attivare un promemoria contenente nuovi agganci. Si può facilmente immaginare il potenziale di un percorso così dettagliatamente strutturato.

Da segnalare inoltre che l’implementazione di IA permette di scegliere la modalità di comunicazione più adatta – es. tramite e-mail o SMS – in base alle caratteristiche del cliente e ai comportamenti registrati in precedenza. Di particolare interesse anche l’integrazione con le notifiche push associate alle applicazioni presenti sui dispositivi dei clienti.

Journey segment-based nel real-time marketing

Questa tipologia di percorso ricalca quello del vecchio marketing in uscita: infatti, è necessario specificare il segmento di persone a cui destinare annunci o campagne. Anche se è uno strumento più statico rispetto a quello appena descritto, può rivelarsi il più adatto per raggiunge un pubblico specifico (target) interessato a un prodotto e permette di concentrare le energie sulle persone più inclini a essere coinvolte.

Riassumendo, il real-time marketing presente nell’app Customer Insights – Journeys contiene tutti gli strumenti necessari a orchestrare percorsi personalizzati e coinvolgenti che sfruttano i diversi canali di comunicazione e i punti di contatto con i clienti. Inoltre, grazie alla capacità di adattarsi alle loro aspettative, consolida le relazioni e rafforza la fedeltà. Al contempo, l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale generativa consente di accedere a livelli di produttività precedentemente fuori dalla portata delle organizzazioni.

Nel prossimo post andremo ad approfondire alcune delle più recenti evoluzioni del prodotto marketing introdotte con la Wave 2024.

 

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Analista Funzionale Dynamics 365 CRM