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Dynamics 365, SharePoint e Teams parlano già la stessa lingua: scopri come trasformare questa integrazione in un sistema di approvazione su misura per la tua azienda

Ogni azienda che gestisce processi commerciali complessi conosce bene il collo di bottiglia delle approvazioni. Un’offerta commerciale pronta per essere inviata al cliente resta in attesa giorni perché il direttore generale è in trasferta. Un contratto importante richiede la firma del CFO che non ha accesso immediato al sistema. Un documento legale deve passare per tre livelli di controllo, ciascuno con modalità diverse di revisione.
Il risultato? Opportunità perse, clienti che si rivolgono alla concorrenza più veloce, frustrazione nei team commerciali che vedono vanificare settimane di lavoro per un ritardo amministrativo. Il problema non è la mancanza di volontà, ma l’inefficienza dei processi che gestiscono le approvazioni.
Le aziende che utilizzano Dynamics 365 CRM e Microsoft 365 hanno già le fondamenta tecnologiche per risolvere questo problema. Ma trasformare questi strumenti in workflow efficaci richiede progettazione accurata e sviluppo su misura: ogni organizzazione ha regole decisionali proprie, eccezioni specifiche, ruoli che non si adattano a soluzioni preconfezionate.

Oltre le funzionalità native: quando serve sviluppo su misura

Microsoft fornisce i mattoni: Dynamics 365 CRM per gestire i dati, SharePoint per archiviare i documenti, Teams per le comunicazioni, Power Automate per costruire automazioni. Ma questi mattoni non si assemblano da soli in un processo di approvazione che funziona.
Serve analizzare i flussi decisionali attuali, capire chi approva cosa e in quale sequenza, definire le condizioni che determinano percorsi diversi, mappare le eccezioni che ogni processo reale contempla. Un flusso di approvazione documentale efficace richiede:

  • Trigger personalizzati che si attivano quando specifici campi nel CRM raggiungono determinati valori o stati
  • Logiche condizionali che indirizzano i documenti ai giusti approvatori in base a regole di business complesse
  • Integrazione tra il database di Dynamics 365, SharePoint e il sistema di notifiche Teams
  • Meccanismi di escalation, reminder automatici, gestione dei timeout

Niente di tutto questo esiste in modo aderente ai processi reali di un’azienda strutturata. È sviluppo applicativo che richiede competenze specifiche su Power Platform e capacità di tradurre processi aziendali in logiche automatizzate.

L’architettura di una soluzione di approvazione integrata

Il punto di partenza è sempre il CRM, dove risiedono i dati operativi: opportunità commerciali, offerte, contratti, documenti di progetto. Quando un utente carica un documento o porta un record in uno stato che richiede approvazione, viene attivato un flusso Power Automate appositamente sviluppato.

Questo flusso orchestra una serie di operazioni: preleva il documento dal CRM, lo archivia in una location specifica di SharePoint rispettando la tassonomia documentale aziendale, identifica gli approvatori in base alle regole configurate sul Dataverse e invia notifiche via email o Teams personalizzate con il contesto necessario.

Quando l’approvatore agisce, il flusso cattura la risposta, aggiorna lo stato nel CRM, registra chi ha approvato o rifiutato con timestamp e commenti, e gestisce il passo successivo: attiva il livello di approvazione seguente, sblocca il processo operativo se completato, o notifica il richiedente in caso di rifiuto riportando il documento in stato di revisione.

Questa architettura è la base su cui si costruiscono vantaggi concreti per il business.

Vediamo i cinque più rilevanti per le aziende che decidono di strutturare i propri processi approvativi sull’ecosistema Microsoft.

1. Velocità decisionale senza compromettere il controllo

Quando un commerciale finalizza un’offerta, il workflow verifica automaticamente le condizioni: tipo di cliente, marginalità, presenza di clausole particolari. In base a questa analisi determina chi deve approvare e invia una notifica contestualizzata con tutte le informazioni rilevanti. Il documento è già disponibile su SharePoint, accessibile con un clic.

L’approvazione avviene in mobilità, dall’app Teams, senza aprire altri sistemi. Se il decisore rifiuta con un commento, il sistema registra tutto e riporta il documento in stato di revisione. L’intero ciclo che prima richiedeva giorni di email incrociate e solleciti si completa in poche ore con tracciabilità completa.

2. Logiche di approvazione complesse rese semplici per gli utenti

Ogni organizzazione ha regole che sembrano semplici a parole ma diventano labirinti di eccezioni nella realtà. “Le offerte sotto 50.000 euro le approva il direttore commerciale, sopra serve anche il CFO, ma se il cliente è storico basta il direttore, però se ci sono condizioni di pagamento particolari serve sempre il CFO.”

Trasformare queste logiche in un sistema automatico richiede sviluppo di condizioni articolate in Power Automate. Il risultato per l’utente è semplicità: carica il documento, il sistema fa il resto. Dietro quella semplicità il workflow gestisce approvazioni sequenziali o parallele, escalation automatiche per mancate risposte, percorsi differenziati per tipologia di documento. Quando i processi evolvono, il workflow si adatta perché è costruito su regole personalizzate, non su template rigidi di terze parti.

3. Tracciabilità completa e conformità garantita

In settori regolamentati o in aziende certificate, la tracciabilità delle approvazioni non è un optional ma un requisito. Chi ha approvato cosa, quando, con quali commenti, quale versione del documento era in gioco.
L’integrazione CRM-SharePoint-Teams crea automaticamente questa audit trail strutturata.

Ogni passaggio viene tracciato nel CRM collegato al record pertinente, mentre su SharePoint vengono gestite le versioni del documento con metadata che collegano ogni versione al processo di approvazione corrispondente. Quando un ente certificatore chiede evidenza delle approvazioni, l’informazione è immediatamente disponibile, completa, verificabile.

4. Flessibilità nel modo di comunicare le approvazioni

Il sistema si adatta alle preferenze di comunicazione di ogni ruolo aziendale, non il contrario. Chi vive nella casella di posta riceve le approvazioni via email, chi gestisce tutto da Teams le riceve come notifica, chi preferisce un riepilogo periodico ottiene una lista delle approvazioni pendenti.

Significa anche che il sistema gestisce le eccezioni operative: il cliente con accordi particolari che richiede sempre l’approvazione dell’amministratore delegato, il documento urgente con percorso accelerato, la modifica minore che non richiede tutti i livelli ordinari. Queste specificità vengono codificate nel flusso e gestite automaticamente. Il risultato è un sistema invisibile nella sua efficienza: gli utenti non pensano al workflow, pensano al loro lavoro.

5. Integrazione documentale coerente con i processi aziendali

La gestione dei documenti spesso vive parallela alla gestione dei processi: i documenti sono su SharePoint, i processi nel CRM, e il collegamento tra i due esiste solo nella testa di chi li gestisce.
Una soluzione di approvazione integrata risolve questa frammentazione con un collegamento bidirezionale: il documento conosce il suo processo, il processo conosce il suo documento.

Aprendo un’opportunità nel CRM vedete non solo il file, ma l’intero storico di approvazione. Aprendo il documento su SharePoint vedete a quale processo appartiene e qual è il suo stato nel flusso. Per organizzazioni con esigenze di compliance avanzate, questo collegamento strutturato trasforma l’archivio documentale da deposito passivo a specchio vivo del ciclo di business.

Casi d’uso concreti: dalla teoria all’implementazione

Approvazione offerte commerciali con logiche multi-livello
Un’azienda manifatturiera ha sviluppato un workflow che analizza ogni offerta in base a valore, marginalità e tipo di cliente, determinando automaticamente il percorso di approvazione corretto tra direttore commerciale, CFO, responsabile produzione e legal. Ogni approvatore riceve solo le informazioni rilevanti per il suo ruolo.

Validazione documenti legali con controllo versioni
Uno studio professionale ha implementato un sistema dove i documenti passano automaticamente per validazione senior e approvazione del responsabile legal. Il workflow gestisce versioni su SharePoint con metadata specifici, notifica gli approvatori solo quando il documento è pronto per la review e registra i commenti di ogni revisore collegati alla versione specifica.

Controllo qualità multi-fase per materiali tecnici regolamentati
Un’azienda con documentazione tecnica regolamentata gestisce quattro fasi di controllo con tempistiche definite, escalation automatica in caso di mancata risposta e percorsi accelerati per modifiche minori. La tracciabilità completa soddisfa i requisiti delle certificazioni di settore.

Domande frequenti sui flussi di approvazione automatici

Quali strumenti Microsoft servono per implementare flussi di approvazione documentale?

Per creare flussi di approvazione integrati sono necessari Dynamics 365 CRM per gestire i dati operativi, SharePoint per l’archiviazione documentale, Microsoft Teams o Outlook per le notifiche e Power Automate per sviluppare i workflow. Tutti questi strumenti fanno parte dell’ecosistema Microsoft 365 e comunicano nativamente tra loro attraverso Dataverse, il database comune della piattaforma.

È possibile integrare flussi di approvazione con ERP diversi da Dynamics 365?

Sì, Power Automate dispone di centinaia di connettori che permettono di integrare i flussi di approvazione con altri sistemi ERP come SAP, Oracle o sistemi legacy. Il flusso può prelevare dati da qualsiasi sistema che esponga API o database accessibili, archiviarli su SharePoint e gestire le approvazioni attraverso Teams, mantenendo la tracciabilità completa nel sistema di origine.

Gli approvatori devono avere licenze Dynamics 365 per approvare i documenti?

No, questo è uno dei vantaggi principali dell’architettura integrata. Gli approvatori ricevono le richieste via email o Teams e possono approvare o rifiutare direttamente da questi strumenti, senza mai accedere al CRM. Servono solo le licenze Microsoft 365 che già utilizzano quotidianamente. Il workflow Power Automate si occupa di propagare le decisioni al CRM automaticamente.

I flussi di approvazione garantiscono conformità normativa e tracciabilità per audit?

Sì, una soluzione sviluppata correttamente registra automaticamente ogni passaggio del processo: chi ha ricevuto la richiesta, quando l’ha visualizzata, la decisione presa, eventuali commenti, versioni del documento coinvolte. Queste informazioni vengono storicizzate sia nel CRM che su SharePoint con timestamp e metadata strutturati. Per certificazioni ISO o altri standard di qualità, la tracciabilità completa è immediatamente disponibile e verificabile senza ricerche manuali.

Il valore della consulenza nella progettazione di workflow

Dietro ogni workflow efficace c’è un processo di analisi che identifica dove si creano i rallentamenti, quali informazioni servono a ogni decisore, quali eccezioni vanno gestite. Non si tratta di installare un software o attivare funzionalità, ma di capire i processi specifici, progettare soluzioni che eliminano le inefficienze, sviluppare i workflow con Power Platform e affinarli nel tempo.

I processi di approvazione rallentano il tuo business? Il team Dynamics 365 e Power Platform di Var Prime può analizzare i flussi decisionali, progettare soluzioni integrate nell’ecosistema Microsoft e sviluppare workflow che trasformano giorni di attesa in processi fluidi e tracciabili. Contattaci per una consulenza personalizzata.

 

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Team Marketing

 

 

Lead che si raffreddano, trattative che slittano, forecast inaffidabili: l’AI affronta i colli di bottiglia che frenano le vendite.

Una ricerca Microsoft ha rilevato un dato significativo: il 64% dei professionisti delle vendite dichiara di non avere tempo sufficiente per svolgere il proprio lavoro. A questo si aggiunge che oltre il 66% della giornata viene assorbito da attività amministrative, dalla compilazione del gestionale all’invio di follow-up, dalla ricerca di informazioni sui prospect alla preparazione di report per la direzione.
Il risultato è un paradosso: chi dovrebbe dedicarsi alla relazione con il cliente e alla chiusura delle trattative si ritrova invece a gestire documenti, aggiornare record e rincorrere informazioni sparse tra email, fogli Excel e sistemi non integrati. In questo scenario, l’intelligenza artificiale non rappresenta semplicemente un’ottimizzazione incrementale. Rappresenta un cambio di paradigma nella gestione delle vendite.

Le sfide quotidiane che frenano i team commerciali

Prima di parlare di soluzioni, è utile riconoscere i problemi concreti che oggi rallentano le organizzazioni di vendita. Non si tratta di mancanza di impegno o competenze, ma di ostacoli strutturali che l’intelligenza artificiale può finalmente affrontare in modo sistematico.

Dati frammentati in silos. Le informazioni sui clienti sono disperse tra il gestionale, le email, i fogli di calcolo del singolo commerciale, le note delle riunioni. Questa frammentazione oscura le reali esigenze dei clienti e nasconde opportunità strategiche. Un commerciale potrebbe non sapere che un collega ha già avuto contatti con lo stesso prospect, o che il cliente ha aperto tre ticket di assistenza nell’ultimo mese.

Processi inefficienti che consumano tempo. L’inserimento manuale dei dati, la schedulazione degli appuntamenti, la preparazione dei report: attività necessarie ma che sottraggono ore preziose alla vendita vera e propria. Ogni minuto speso ad aggiornare un record nel gestionale è un minuto non dedicato a costruire relazioni con i clienti.

Difficoltà nella personalizzazione. I clienti si aspettano interazioni rilevanti e contestuali, ma raccogliere e utilizzare le informazioni necessarie per personalizzare ogni comunicazione richiede uno sforzo che non scala. Il risultato sono messaggi generici che non risuonano con le esigenze specifiche del destinatario.

Previsioni di vendita inaccurate. Senza dati affidabili e aggiornati, le forecast si basano su sensazioni e stime ottimistiche piuttosto che su evidenze concrete. Questo rende difficile la pianificazione finanziaria e porta a decisioni di investimento basate su informazioni incomplete.

Esperienze cliente inconsistenti. Quando le informazioni non fluiscono tra i diversi touchpoint, il cliente percepisce discontinuità. Deve ripetere le stesse informazioni a interlocutori diversi, riceve comunicazioni non coordinate, si sente trattato come un numero piuttosto che come un partner.

Tre aree in cui l’intelligenza artificiale genera valore

L’AI applicata alle vendite non è un concetto astratto: si traduce in capacità concrete che affrontano direttamente i problemi appena descritti. Tre macro-aree in particolare mostrano il potenziale di trasformazione.

Gestione e prioritizzazione dei lead

Il primo ambito riguarda il modo in cui i lead vengono valutati e gestiti. Lo scoring predittivo permette di analizzare dati storici e in tempo reale per valutare la probabilità di conversione di ogni contatto, così che i commerciali possano concentrare le energie dove hanno maggiore impatto. L’AI è anche in grado di identificare opportunità nascoste che sfuggirebbero all’occhio umano: un account dormiente che ha appena assunto un nuovo decisore, un pattern di comportamento che suggerisce un interesse latente. La personalizzazione dei messaggi, infine, diventa scalabile: invece di email generiche inviate in massa, comunicazioni costruite sulle specifiche esigenze e sul contesto di ogni destinatario.

Customer journey ed engagement

La seconda area riguarda l’intero ciclo di vita della relazione con il cliente. L’analisi del sentiment permette di rilevare emozioni e intenzioni nelle email, nelle chiamate, nelle interazioni sui social media: se un prospect esprime frustrazione durante una conversazione, il sistema può allertare il team per un intervento tempestivo. Il targeting dei contenuti suggerisce risorse allineate agli interessi dimostrati dal cliente: se un lead ha mostrato interesse per temi di sostenibilità, l’AI può proporre di inviargli materiali specifici su questo argomento. Le comunicazioni automatizzate garantiscono follow-up tempestivi: dopo una call esplorativa, il sistema può generare un riepilogo e suggerire l’invio di una proposta entro 48 ore.

Automazione operativa

La terza area è quella dell’automazione delle attività ripetitive che oggi consumano la maggior parte del tempo dei commerciali. L’inserimento dati automatico cattura e aggiorna le informazioni in tempo reale eliminando errori manuali: dopo una chiamata, i dettagli rilevanti vengono registrati nel gestionale senza intervento umano. La sintesi delle riunioni trasforma ore di registrazioni in riepiloghi concisi con i punti chiave e le azioni da intraprendere, accessibili anche a chi non ha partecipato. Il pricing dinamico analizza tendenze di mercato e comportamenti di acquisto per adattare le strategie di prezzo in modo automatico, ottimizzando margini e competitività.

Dagli insight all’azione: gli agenti autonomi

Le capacità appena descritte trovano la loro espressione più avanzata negli agenti autonomi introdotti da Microsoft in Dynamics 365 Sales. A differenza degli assistenti virtuali tradizionali, che rispondono solo quando interrogati, questi agenti lavorano in modo continuativo e proattivo su attività specifiche del ciclo di vendita.
Pensateli come colleghi digitali che non dormono mai: si occupano delle attività ripetitive e ad alto volume, liberando i commerciali per concentrarsi sulle conversazioni strategiche. Non sostituiscono il giudizio umano nelle decisioni importanti, ma eliminano il lavoro manuale che sottrae tempo alle attività a maggior valore. Tre agenti in particolare stanno ridefinendo il modo in cui le aziende gestiscono il proprio ciclo di vendita.

Sales Qualification Agent: quando nessun lead resta indietro

Il primo collo di bottiglia in molte organizzazioni commerciali è la qualificazione dei lead. Arrivano richieste dal sito web, contatti da fiere, nominativi da campagne marketing, ma il team non riesce a seguirli tutti con la stessa attenzione. I lead più promettenti rischiano di raffreddarsi mentre quelli meno interessanti assorbono tempo prezioso.
Il Sales Qualification Agent affronta questo problema lavorando autonomamente su ogni lead in ingresso. Ricerca informazioni sull’azienda e sul contatto da fonti pubbliche e interne, valuta la corrispondenza con il profilo cliente ideale dell’organizzazione, assegna un punteggio basato su criteri oggettivi come dimensione aziendale, settore, ruolo del contatto e segnali di interesse.
Nella modalità più avanzata, l’agente può anche avviare il primo contatto con email personalizzate, gestire le risposte iniziali e identificare il momento giusto per passare il lead a un commerciale. L’agente utilizza il framework BANT (Budget, Authority, Need, Timeline) per valutare la maturità del lead e determina automaticamente quando è pronto per una conversazione commerciale vera e propria.

Sandvik Coromant, leader mondiale negli utensili di precisione, ha testato questa soluzione nel proprio programma di vendita digitale. Nelle prime tre settimane di pilota, il team ha risparmiato oltre 120 ore di lavoro e 19.000 dollari, con una previsione di incremento del fatturato del 5% con il rollout completo.

Sales Close Agent: identificare i rischi prima che sia troppo tardi

Una volta che un lead diventa opportunità, inizia la fase più delicata: portare la trattativa alla chiusura. Qui entrano in gioco dinamiche complesse come il coinvolgimento degli stakeholder giusti, la gestione delle obiezioni, il tempismo nelle comunicazioni.
Il Sales Close Agent analizza continuamente le opportunità aperte, consolidando aggiornamenti dal gestionale, thread di email, note di riunioni e informazioni dal web. Il suo compito è fornire ai commerciali una visione unificata di ogni trattativa, evidenziando elementi che potrebbero sfuggire: uno stakeholder che non risponde più, un competitor che sta entrando nella partita, un rallentamento nel momentum della negoziazione.
Per le transazioni più semplici e ad alto volume, l’agente può anche gestire autonomamente l’intero ciclo di vendita: risponde alle domande frequenti, raccomanda prodotti, gestisce le obiezioni più comuni e guida il cliente attraverso il processo di acquisto. Questo libera i commerciali senior per le trattative strategiche che richiedono competenze negoziali avanzate e relazioni personali.

Sales Research Agent: decisioni basate sui dati, non sulle sensazioni

Per i responsabili vendite, uno dei compiti più frustranti è rispondere a domande apparentemente semplici: quali opportunità sono realmente a rischio? Come sta performando il territorio nord rispetto al sud? Quale prodotto sta generando più pipeline questo trimestre?
Ottenere queste risposte richiede tipicamente di estrarre dati da più fonti, incrociarli in fogli di calcolo, costruire report e presentazioni. Un processo che può richiedere giorni e che produce risultati già parzialmente obsoleti quando vengono presentati.
Il Sales Research Agent trasforma questo processo permettendo di porre domande in linguaggio naturale e ricevere analisi complete con visualizzazioni generate automaticamente. Non si tratta di semplici query su database: l’agente costruisce veri e propri percorsi di ricerca, incrociando dati del gestionale con informazioni esterne, proponendo approfondimenti correlati e permettendo di esplorare le analisi da angolazioni diverse.
Nei test condotti da Microsoft utilizzando il framework Sales Research Bench, questo agente ha superato le performance di altri strumenti di intelligenza artificiale generativa nella capacità di fornire insight accurati, rilevanti e correttamente ancorati ai dati aziendali.

L’impatto concreto sulle operazioni commerciali

I benefici di questo approccio si misurano su tre dimensioni principali. La prima è il tempo recuperato: automatizzando le attività ripetitive, i commerciali possono dedicare più ore alle conversazioni con i clienti e alle attività che effettivamente generano fatturato. PA Consulting, società di consulenza britannica, stima di poter riallocare 45.000 ore annue da attività routinarie a lavoro strategico.

La seconda dimensione è la qualità della pipeline. Quando ogni lead viene analizzato sistematicamente e le opportunità vengono monitorate in tempo reale, il tasso di conversione aumenta perché le risorse si concentrano dove hanno maggiore probabilità di successo. Investec, gruppo bancario internazionale, ha documentato un risparmio di 200 ore annue solo nell’aggiornamento del gestionale e nella preparazione di recap delle riunioni.

La terza dimensione è la prevedibilità. Con dati più accurati e aggiornati, le previsioni di vendita diventano più affidabili, permettendo una pianificazione finanziaria e operativa più solida. Per un direttore finanziario o un amministratore delegato, questo significa poter prendere decisioni di investimento con maggiore sicurezza.

I dati di IDC e Microsoft indicano che le aziende leader nell’utilizzo dell’AI generativa registrano un ritorno sull’investimento di 10,3 volte. Non si tratta di un beneficio teorico, ma di risultati misurabili che si traducono direttamente in crescita del fatturato e riduzione dei costi operativi.

Dynamics 365 Sales: non solo un gestionale, ma un abilitatore strategico

Gli agenti autonomi e le capacità di intelligenza artificiale descritte non operano nel vuoto: richiedono una piattaforma in grado di orchestrarle e di integrarle nei flussi di lavoro quotidiani. Dynamics 365 Sales è stato progettato esattamente per questo ruolo, posizionandosi non come un semplice sistema di registrazione delle attività commerciali, ma come il motore che abilita una trasformazione strategica delle vendite.

Intelligenza artificiale integrata nei processi. A differenza di soluzioni che aggiungono l’AI come strato separato, Dynamics 365 Sales incorpora Copilot e gli agenti autonomi direttamente nelle schermate e nei flussi di lavoro che i commerciali utilizzano ogni giorno. Non c’è bisogno di passare da un’applicazione all’altra: gli insight, i suggerimenti e le automazioni sono disponibili nel contesto in cui servono, mentre si sta lavorando su un lead o preparando una proposta.

Connessione nativa con l’ecosistema Microsoft. Una delle frizioni più comuni nell’adozione di nuovi strumenti è la necessità di cambiare abitudini consolidate. Dynamics 365 Sales si integra nativamente con Outlook per la gestione delle email e del calendario, con Teams per la collaborazione e le riunioni, con SharePoint per la condivisione di documenti. I commerciali possono aggiornare il gestionale senza uscire dalla posta elettronica, accedere ai dati del cliente durante una videochiamata, condividere materiali con un click. L’integrazione con LinkedIn Sales Navigator aggiunge una dimensione di social selling, permettendo di identificare connessioni, monitorare cambiamenti organizzativi e costruire relazioni più informate.

Insight avanzati con Azure AI e Power BI. La piattaforma cloud Azure fornisce i modelli di machine learning e AI generativa che alimentano le funzionalità predittive e gli agenti autonomi. Power BI, integrato nativamente, permette di costruire dashboard personalizzate che trasformano i dati grezzi in visualizzazioni actionable. I responsabili vendite possono monitorare le performance del team, analizzare trend, identificare colli di bottiglia, tutto in tempo reale e con la possibilità di approfondire qualsiasi anomalia.

Scalabilità globale. Per le organizzazioni che operano su più mercati, la piattaforma offre supporto multilingua, localizzazione per diverse normative e data center distribuiti globalmente. Questo significa che un’azienda può standardizzare i propri processi di vendita a livello mondiale mantenendo la flessibilità necessaria per adattarsi alle specificità locali, con la certezza che i dati siano gestiti in conformità alle normative di ciascuna giurisdizione.

Microsoft è stata riconosciuta come Leader nel Gartner Magic Quadrant 2025 per le piattaforme di Sales Force Automation, una conferma della maturità e dell’efficacia di questa visione integrata.

Costruire un’organizzazione pronta per l’AI

L’implementazione di agenti autonomi nelle vendite non è un progetto tecnologico isolato. Richiede una riflessione sulla strategia commerciale complessiva e sulla preparazione dell’organizzazione. Microsoft suggerisce quattro aree di attenzione.

Allineare l’AI agli obiettivi di business. Prima di implementare qualsiasi soluzione, è fondamentale chiarire quali risultati si vogliono ottenere: aumentare i ricavi, migliorare la produttività, ridurre il tempo di chiusura delle trattative? La risposta determina quali agenti attivare e come configurarli.

Scegliere le soluzioni giuste. Valutare l’infrastruttura dati esistente, i punti critici specifici dell’organizzazione, la capacità di integrazione con i sistemi già in uso. Privilegiare piattaforme che si collegano nativamente agli strumenti di produttività quotidiana come Outlook e Teams.

Preparare il team. La formazione è essenziale per passare da un utilizzo passivo degli strumenti a una collaborazione attiva con gli agenti. Affrontare apertamente le preoccupazioni del team, comunicare i benefici concreti, coinvolgere le persone nel processo di implementazione.

Misurare i risultati. Definire metriche chiare collegate agli obiettivi: il team sta chiudendo più trattative grazie a una migliore prioritizzazione? I punteggi di soddisfazione cliente sono migliorati? Il tempo dedicato alle attività amministrative è diminuito?

Il momento di agire

Il 95% delle organizzazioni utilizza già o prevede di utilizzare l’intelligenza artificiale per le vendite entro il 2026. Chi si muove ora ha l’opportunità di costruire un vantaggio competitivo significativo, non solo in termini di efficienza operativa ma anche di esperienza cliente.
La domanda per i decision maker non è più se adottare l’AI nelle vendite, ma come farlo in modo che generi valore reale per l’organizzazione. Gli agenti autonomi di Dynamics 365 Sales rappresentano una risposta concreta, già disponibile e testata da aziende di diversi settori e dimensioni.
Per chi sta valutando un cambiamento del proprio sistema gestionale o cerca modi per aumentare la produttività del team commerciale senza semplicemente aggiungere persone, questo è il momento giusto per esplorare le possibilità offerte dagli agenti AI per le vendite.

Come Microsoft Solutions Partner con competenze specifiche su Dynamics 365, possiamo aiutarti a valutare come queste tecnologie si applicano alla tua realtà. Contattaci per una consulenza senza impegno e scopri come trasformare il tuo team commerciale con l’intelligenza artificiale.

Fonti: https://www.microsoft.com/en-us/dynamics-365/blog/business-leader/2025/03/05/accelerate-your-journey-to-ai-first-selling-with-microsoft-ai-accelerator-for-sales-and-new-sales-agents/

https://www.microsoft.com/en/customers/story/1790507377097905834-paconsulting-dynamics-365-sales-professional-services-en-united-kingdom

https://www.microsoft.com/en/customers/story/1790507377097905834-paconsulting-dynamics-365-sales-professional-services-en-united-kingdom

https://msthesource.thesourcemediaassets.com/2023/11/US51315823-IG-ADA.pdf

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Team Marketing

 

Il marketing aziendale è cambiato radicalmente negli ultimi anni. Non si tratta più solo di inviare campagne email o gestire liste di contatti, ma di orchestrare esperienze cliente complesse, personalizzate e basate su dati provenienti da molteplici touchpoint aziendali.

Microsoft ha risposto a questa evoluzione ridisegnando completamente l’architettura del suo modulo marketing, trasformando quello che era Dynamics 365 Marketing in una piattaforma integrata chiamata Dynamics 365 Customer Insights. Non è un semplice cambio di nome: è una riorganizzazione strategica che mette i dati cliente al centro e l’orchestrazione delle journey come conseguenza naturale di una comprensione profonda del comportamento d’acquisto.

Da Marketing a Customer Insights: cosa è cambiato davvero

Fino al 2023, le aziende che utilizzavano Dynamics 365 per il marketing automation lavoravano con un modulo separato, funzionale ma limitato nella capacità di unificare davvero i dati provenienti da sistemi diversi. La sfida era sempre la stessa: come collegare i dati del CRM con quelli dell’ecommerce, del customer service, dei sistemi gestionali ERP e delle interazioni digitali?

La risposta di Microsoft è stata Customer Insights, che oggi si articola in due componenti complementari ma distinte, ciascuna con un ruolo preciso nell’ecosistema del marketing automation.

Customer Insights – Data: il fondamento analitico della customer experience

Customer Insights – Data rappresenta il cuore analitico della piattaforma. Si tratta dell’evoluzione della Customer Data Platform che Microsoft aveva già a catalogo, ora completamente integrata nell’ecosistema Dynamics 365. Non parliamo di una semplice aggregazione di database, ma di un vero motore di unificazione che costruisce profili cliente attraverso algoritmi di identity resolution.
Questo modulo riconosce lo stesso cliente anche quando interagisce con canali diversi utilizzando email, numeri di telefono o identificativi differenti, eliminando le duplicazioni e creando quella vista unica a 360 gradi che ogni organizzazione desidera ma che raramente riesce a ottenere.

Le funzionalità principali di Customer Insights – Data includono:

  • Unificazione dei dati da fonti multiple: collega sistemi ERP, CRM, ecommerce, customer service, piattaforme digitali e qualsiasi altra fonte rilevante in un’unica base dati coerente
  • Identity resolution automatica: risolve le duplicazioni identificando lo stesso cliente attraverso algoritmi avanzati che analizzano pattern comportamentali e attributi comuni
  • Segmentazione avanzata: crea segmenti dinamici basati su comportamenti, transazioni, engagement e qualsiasi altro attributo disponibile nei dati unificati
  • Analisi predittiva: genera insight su propensione all’acquisto, rischio di abbandono, lifetime value atteso e altri indicatori strategici
  • Arricchimento dei profili: integra dati di terze parti per completare i profili cliente con informazioni demografiche, firmografiche e comportamentali
  • Governance e compliance: gestisce consensi, preferenze privacy e diritti degli interessati in conformità con le normative sulla protezione dei dati

Il valore di Customer Insights – Data emerge chiaramente quando un’organizzazione gestisce complessità strutturali: più linee di business, canali di vendita differenti, sistemi legacy da cui estrarre valore. Domande che prima richiedevano giorni di lavoro manuale trovano risposta immediata: quali clienti hanno acquistato il prodotto A ma non il prodotto B? Chi ha interagito con il servizio clienti nell’ultimo mese ma non ha ancora rinnovato il contratto?

Customer Insights – Journeys: l’orchestrazione intelligente delle esperienze cliente

Customer Insights – Journeys è l’evoluzione diretta di Dynamics 365 Marketing, ma con una differenza sostanziale rispetto al passato: tutto parte dai segmenti e dagli insight generati da Customer Insights – Data. Qui avviene l’orchestrazione vera e propria delle interazioni con i clienti attraverso tutti i canali disponibili.

Non si tratta più di campagne isolate gestite in modo separato, ma di percorsi integrati che rispondono in tempo reale al comportamento del cliente, adattandosi dinamicamente in base alle sue azioni.

Le funzionalità principali di Customer Insights – Journeys comprendono:

  • Orchestrazione di customer journey multicanale: progetta percorsi complessi che combinano email, SMS, notifiche e task per i team commerciali in un’unica logica coerente
  • Trigger in tempo reale: attiva automaticamente azioni basate su eventi comportamentali come abbandono carrello, download di contenuti, partecipazione a eventi
  • Automazione delle campagne: gestisce l’invio programmato e personalizzato di comunicazioni mantenendo coerenza nel messaggio attraverso tutti i touchpoint
  • Form e landing page: crea risorse digitali per la generazione di lead integrate nativamente con il resto della piattaforma
  • Gestione eventi: organizza webinar, eventi fisici e digitali con registrazione, follow-up automatico e tracking delle interazioni
  • Lead scoring dinamico: valuta automaticamente la qualità dei lead in base a comportamenti e caratteristiche, facilitando il passaggio al team commerciale
  • Test A/B e ottimizzazione: sperimenta varianti di contenuti, tempi di invio e percorsi per identificare le strategie più efficaci
  • Personalizzazione avanzata: adatta contenuti, offerte e tempistiche in base al profilo e al comportamento specifico di ogni destinatario

La forza di questa architettura emerge in scenari concreti. Un’azienda manifatturiera che identifica attraverso Customer Insights – Data un gruppo di distributori con segnali di interesse verso una nuova linea di prodotto può immediatamente attivare una journey specifica: invio di documentazione tecnica, invito a un webinar dimostrativo, assegnazione di un task al commerciale di riferimento per una chiamata di follow-up. Tutto questo avviene automaticamente, senza interventi manuali, mantenendo però pieno controllo sulla logica e sui contenuti.

Chi valuta la migrazione da altre piattaforme trova un unico ambiente integrato invece di dover gestire connettori fragili tra sistemi diversi. Le journey attingono direttamente ai segmenti creati in Customer Insights – Data, garantendo coerenza e aggiornamento continuo senza necessità di sincronizzazioni manuali o batch notturni.

Perché questa architettura risponde a un’esigenza business concreta

La questione fondamentale non è mai stata “abbiamo bisogno di uno strumento di email marketing”. La domanda reale è: come trasformiamo i dati che abbiamo in azioni commerciali efficaci che aumentino il lifetime value dei clienti?
Le organizzazioni strutturate gestiscono complessità che richiedono strumenti adeguati. Hanno spesso più linee di business con processi di vendita diversi, clienti che interagiscono attraverso molteplici canali (venditori, ecommerce, customer service, partner), necessità di segmentare in modo sofisticato per personalizzare le offerte e sistemi legacy da cui estrarre dati storici preziosi.

Customer Insights risponde esattamente a queste esigenze. Il risultato è una base informativa affidabile su cui costruire strategie di marketing e vendita realmente data-driven.

Un esempio concreto: un’azienda manifatturiera con una rete di distributori può unificare i dati provenienti dal gestionale ERP (storico ordini, marginalità per cliente), dal CRM (interazioni commerciali, opportunità in pipeline) e dalle piattaforme digitali (download di documentazione tecnica, richieste di preventivo online). Customer Insights – Data identifica quali distributori stanno mostrando segnali di interesse verso una nuova linea di prodotto prima ancora che vengano contattati.

L’orchestrazione delle journey: dal batch al real-time

Customer Insights – Journeys porta la marketing automation a un livello di sofisticazione che prima richiedeva piattaforme specializzate molto costose. Le journey non sono più semplici sequenze di email programmate a distanza di giorni.

Parliamo di orchestrazione in tempo reale basata su trigger comportamentali. Un cliente che abbandona un carrello ecommerce, un prospect che partecipa a un webinar, un distributore che supera una soglia di ordini: ogni evento può innescare automaticamente percorsi personalizzati che combinano email, SMS, notifiche e task per i team commerciali.

La creazione di questi percorsi avviene attraverso un’interfaccia visual che permette di costruire logiche anche complesse senza scrivere codice. Branch condizionali, attese basate su orari o comportamenti, escalation verso i venditori: tutto è configurabile mantenendo però la possibilità di personalizzare con codice custom quando necessario.

Intelligenza artificiale: da buzzword a strumento operativo

Microsoft ha integrato profondamente le capacità di intelligenza artificiale generativa in Customer Insights, e non si tratta di funzionalità superficiali aggiunte per marketing.
In Customer Insights – Data, l’intelligenza artificiale aiuta nella costruzione dei segmenti suggerendo criteri basati sull’analisi predittiva del comportamento cliente. Può identificare pattern non evidenti che indicano propensione all’acquisto o rischio di abbandono. Questo significa poter agire preventivamente invece di reagire a eventi già accaduti.

La generazione di contenuti assistita dall’intelligenza artificiale è integrata direttamente in Customer Insights – Journeys. Si può chiedere al sistema di generare varianti di email, ottimizzare subject line per aumentare i tassi di apertura, adattare il tono di voce a segmenti diversi. Non sostituisce il lavoro creativo, ma accelera significativamente i processi di test e ottimizzazione.
Ancora più interessante è la funzionalità di Copilot per l’analisi delle performance. Invece di esportare dati e costruire report in Excel, si può semplicemente chiedere al sistema “quali journey hanno generato più opportunità qualificate nell’ultimo trimestre?” o “come si comportano i clienti del settore automotive rispetto agli altri?”. Le risposte arrivano in linguaggio naturale con visualizzazioni immediate.

Per organizzazioni che gestiscono centinaia di campagne e decine di migliaia di contatti, questa capacità di interrogare i dati velocemente può fare la differenza tra cogliere un’opportunità di mercato o arrivare tardi.

Integrazione con l’ecosistema Microsoft: il valore moltiplicativo

Customer Insights non vive in isolamento. La vera forza emerge quando si considera l’integrazione nativa con l’intero stack Microsoft:

Dynamics 365 Sales riceve automaticamente segnali di engagement dal marketing. Aprendo la scheda di un’opportunità si vedono immediatamente quali email ha aperto il prospect, quali risorse ha scaricato, a quali eventi ha partecipato. Non serve più chiedere al marketing “qualcosa su questo contatto?”

Microsoft Teams diventa il canale di collaborazione naturale quando una journey identifica un cliente ad alto valore che richiede un’interazione umana. Task e notifiche fluiscono direttamente nei canali di lavoro del team commerciale.

Power BI si collega nativamente a Customer Insights per costruire dashboard esecutive che combinano dati di marketing, vendite e finanziari. Il ROI delle attività di marketing risulta finalmente collegato direttamente ai ricavi effettivi registrati nel gestionale.

Azure e Power Platform permettono di estendere le funzionalità standard. Un’organizzazione con processi particolari può costruire connettori custom, automatizzare workflow complessi con Power Automate, creare applicazioni specializzate con Power Apps che leggono e scrivono dati in Customer Insights.

Questo ecosistema integrato riduce drasticamente i costi nascosti del “middleware” che molte organizzazioni sostengono per far dialogare sistemi nati per non parlarsi. Significa meno complessità infrastrutturale e più tempo dedicato a ottimizzare i processi invece di mantenere integrazioni.

Considerazioni per chi sta valutando la migrazione

Chi usa già Dynamics 365 Marketing nella versione precedente deve sapere che la migrazione a Customer Insights – Journeys non è opzionale: è la direzione in cui Microsoft sta investendo tutto lo sviluppo futuro. Le vecchie versioni riceveranno sempre meno aggiornamenti fino al termine del supporto.

Un aspetto cruciale da comprendere riguarda l’evoluzione dell’approccio al marketing automation. Le nuove licenze di Customer Insights – Journeys includono esclusivamente funzionalità di real-time marketing. L’approccio tradizionale, quello che Microsoft chiama “outbound marketing”, continuerà ad essere supportato per chi lo utilizza già, ma non riceverà nuovi sviluppi né miglioramenti. Microsoft sta progressivamente rimuovendo queste funzionalità legacy dalla piattaforma, seguendo un percorso graduale che terminerà completamente nel 2027 per chi non ha ottenuto estensioni specifiche.

Cosa significa concretamente? Il real-time marketing rappresenta un paradigma diverso: invece di pianificare campagne batch da eseguire in date prestabilite, si progettano journey che reagiscono istantaneamente ai comportamenti dei clienti. Non si inviano più newsletter generiche a liste statiche, ma si attivano percorsi personalizzati basati su eventi specifici che accadono nel momento in cui il cliente mostra interesse.

Per organizzazioni che hanno costruito processi consolidati sull’approccio outbound, questa transizione richiede un ripensamento delle modalità operative. Non basta migrare tecnicamente le campagne esistenti: serve ridefinire le logiche di ingaggio cliente sfruttando le nuove possibilità che il real-time marketing offre.

La buona notizia è che Microsoft ha costruito percorsi di migrazione guidati. Non si tratta di rifare tutto da zero, ma di spostare configurazioni, template, journey esistenti nella nuova piattaforma preservando la continuità operativa. Chi ha tempo per pianificare può fare questa transizione gradualmente, testando le nuove funzionalità prima di abbandonare completamente quelle vecchie.

Per chi parte da altri strumenti di marketing automation o sta valutando per la prima volta una soluzione enterprise, il consiglio è valutare l’intero ecosistema, non solo il modulo marketing. La vera domanda non è “Customer Insights fa tutto quello che fa il nostro strumento attuale?” ma “quale valore crea l’integrazione tra marketing, vendite e operations in un’unica piattaforma?

Oltre la tecnologia: il cambio di mentalità

Implementare Customer Insights richiede più di un progetto IT. Richiede ripensare come marketing, vendite e customer service collaborano attorno a una vista condivisa del cliente.
Nelle organizzazioni che ottengono i risultati migliori, l’introduzione di Customer Insights coincide con la definizione di nuovi processi interfunzionali. Chi è responsabile della qualità dei dati? Come vengono gestiti i lead qualificati dal marketing? Quali metriche condivise vengono usate per valutare il successo?

Approvare l’investimento in questa piattaforma significa aspettarsi benefici che vanno oltre l’automazione delle campagne: riduzione del ciclo di vendita, aumento del tasso di conversione, migliore retention dei clienti, maggiore efficienza operativa.
Ma questi risultati arrivano quando la tecnologia abilita processi pensati per sfruttarla. È qui che il ruolo di un partner implementativo con esperienza diventa cruciale: non per configurare il software, ma per guidare il cambiamento organizzativo che lo rende davvero efficace.

Customer Insights rappresenta la visione di Microsoft su come le aziende moderne dovrebbero gestire la relazione con i clienti nell’era dei dati. Per chi opera in contesti complessi e strutturati, questa piattaforma offre gli strumenti per trasformare quella visione in vantaggio competitivo concreto.

Trasforma i dati cliente in vantaggio competitivo con Var Prime

La transizione a Dynamics 365 Customer Insights rappresenta un’opportunità strategica per ripensare il modo in cui la vostra organizzazione gestisce la relazione con i clienti. Non si tratta solo di adottare una nuova piattaforma tecnologica, ma di abilitare processi che creano valore misurabile: maggiore efficienza operativa, cicli di vendita più brevi, esperienze cliente più rilevanti.
Var Prime supporta le aziende nell’implementazione di Dynamics 365 Customer Insights con un approccio che mette al centro i processi di business prima della tecnologia. Aiutiamo le organizzazioni a definire la roadmap di migrazione più adatta al contesto specifico, progettare l’architettura dati per massimizzare il valore dell’unificazione, costruire journey che rispondono agli obiettivi commerciali reali.
Se state valutando Customer Insights o dovete pianificare la migrazione dalla versione precedente di Dynamics 365 Marketing, contattateci per confrontarci sulle vostre esigenze specifiche e capire come questa piattaforma può generare risultati concreti nella vostra organizzazione.

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Team Marketing

 

Dal Customer Journey tradizionale al Real Time: scopri le funzionalità avanzate che rendono il marketing più veloce, intelligente e personalizzato

Molte aziende che utilizzano Dynamics 365 per il marketing hanno affrontato un cambiamento significativo nel 2025. Il tradizionale modulo Outbound Marketing, che per anni ha gestito le campagne di marketing automation, ha lasciato definitivamente spazio a una soluzione completamente rinnovata: Dynamics 365 Customer Insights – Journeys con le sue funzionalità di Marketing Real Time.

Dal 30 giugno 2025, Microsoft ha avviato la rimozione del modulo Outbound Marketing, rendendo il Marketing Real Time di Dynamics 365 Customer Insights – Journeys il riferimento standard: i nuovi ambienti includono solo il modulo Real Time, mentre i clienti esistenti devono completare la migrazione per garantire la continuità del servizio.

Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico, ma di un’evoluzione profonda nel modo in cui le aziende possono interagire con i propri clienti. Questo passaggio porta con sé funzionalità che molte organizzazioni ancora non stanno sfruttando pienamente. Capacità avanzate che sono già disponibili, ma che rimangono spesso inesplorate perché richiedono un cambio di mentalità oltre che di strumento.

Marketing Real Time vs Outbound Marketing: dalla pianificazione alla reazione istantanea

La differenza fondamentale tra il vecchio approccio e Dynamics 365 Customer Insights – Journeys sta nel concetto stesso di tempistica. Nel modello tradizionale dell’Outbound Marketing, il marketing funzionava principalmente attraverso campagne programmate: si definiva un messaggio, si selezionava un pubblico, si pianificava l’invio. Il cliente riceveva la comunicazione in base al calendario dell’azienda, non in base al suo comportamento o alle sue esigenze del momento.

Il Marketing Real Time ribalta questa logica. Il sistema osserva continuamente le azioni dei clienti e risponde nel momento stesso in cui qualcosa accade. Un potenziale cliente visita una pagina specifica del sito? Scarica un documento? Apre una proposta commerciale? Ogni azione può attivare immediatamente una risposta personalizzata.

Questo significa che un responsabile acquisti che sta valutando una soluzione alle tre del pomeriggio può ricevere informazioni pertinenti mentre è ancora nel processo decisionale, non il giorno successivo quando magari ha già parlato con un concorrente. La velocità di risposta diventa un vantaggio competitivo misurabile.

1. Customer Journey automation in tempo reale

La prima funzionalità che cambia le regole del gioco è la capacità di creare percorsi cliente complessi che si adattano in tempo reale. Non parliamo di semplici sequenze di email programmate, ma di veri e propri alberi decisionali che reagiscono al comportamento del cliente.
Un’azienda manifatturiera può costruire un percorso che si comporta in modo diverso se un potenziale cliente trascorre tempo sul configuratore di prodotto rispetto a chi visita solo la pagina dei prezzi. Nel primo caso, il sistema può inviare automaticamente specifiche tecniche dettagliate e proporre un contatto con un tecnico specializzato. Nel secondo, può concentrarsi su casi studio che dimostrano il ritorno sull’investimento.

Questi percorsi non sono statici. Si modificano in base alle interazioni:

  • Se il cliente apre l’email con le specifiche tecniche ma non clicca, il sistema prova un approccio diverso
  • Se scarica la documentazione, il percorso accelera verso una proposta commerciale
  • Se abbandona il processo, riceve contenuti che rispondono alle obiezioni più comuni
  • Se mostra interesse ripetuto, viene segnalato al team commerciale per un contatto diretto

Tutto avviene automaticamente, ma guidato dalle regole di business che l’azienda definisce.

2. Customer Insights Data: integrazione dati esterni nel CRM

Una delle innovazioni più potenti di Dynamics 365 Customer Insights – Journeys è la possibilità di arricchire la conoscenza del cliente con dati provenienti da fonti esterne, mantenendo pulito il database principale del CRM.

Questa capacità è resa possibile da Customer Insights Data, il componente della piattaforma dedicato all’unificazione e all’analisi dei dati cliente provenienti da molteplici fonti. Grazie a questa integrazione, le aziende possono arricchire i profili dei contatti senza appesantire il database operativo del CRM.

Immaginate di poter segmentare i vostri contatti considerando non solo quello che sapete direttamente, ma anche trend di settore, segnali di mercato, comportamenti su altre piattaforme. Un’azienda può identificare:

  • Quali clienti operano in settori in forte crescita
  • Quali stanno affrontando trasformazioni digitali significative
  • Quali hanno appena ricevuto finanziamenti o investimenti
  • Quali mostrano segnali di espansione geografica o di prodotto

Tutte informazioni che non sono nel vostro CRM ma che sono disponibili pubblicamente o attraverso fornitori di dati specializzati.

La chiave è che questi dati esterni vengono utilizzati per creare segmentazioni sofisticate senza appesantire il sistema operativo. Il marketing lavora con una visione arricchita del cliente, mentre il CRM mantiene solo i dati verificati e direttamente rilevanti per le operazioni quotidiane. Questo approccio permette campagne più mirate senza compromettere l’integrità dei dati aziendali.

3. Customer Voice: survey in tempo reale integrate con il CRM

Raccogliere feedback dai clienti non è una novità. Quello che cambia con il Marketing Real Time in Customer Insights – Journeys è quando e come questo feedback viene raccolto e, soprattutto, cosa succede dopo.

Customer Voice, lo strumento di survey automation integrato in Dynamics 365, permette di creare e distribuire questionari contestuali che si attivano automaticamente in base a eventi specifici del customer journey.

Una survey inviata immediatamente dopo la chiusura di un ticket di assistenza cattura l’esperienza del cliente mentre è ancora fresca. Un questionario dopo un appuntamento commerciale raccoglie impressioni genuine. Un sondaggio post-evento misura l’interesse reale quando il partecipante ha ancora l’attenzione focalizzata.

Ma il vero valore sta nel fatto che queste risposte non finiscono in un report da analizzare settimane dopo.
Alimentano immediatamente nuove azioni:

  • Un cliente molto soddisfatto entra automaticamente in un percorso di advocacy, ricevendo contenuti da condividere o inviti a lasciare recensioni
  • Un cliente insoddisfatto attiva un processo di retention, con contatto diretto da parte di un account manager
  • Un cliente neutro riceve contenuti educativi per approfondire il valore della soluzione
  • Un cliente che segnala un’esigenza specifica viene indirizzato al reparto più adatto

Il feedback diventa parte di una conversazione continua, non un momento isolato di valutazione. Il Marketing Real Time trasforma ogni risposta in un’opportunità di engagement immediato.

4. Segmentazione intelligente che si adatta al comportamento cliente

Nel marketing tradizionale, le liste sono spesso statiche. Si crea una segmentazione, si lancia la campagna, si analizzano i risultati. Con il Marketing Real Time di Dynamics 365 Customer Insights – Journeys, i segmenti sono organismi viventi che cambiano continuamente.

Un contatto può essere oggi in un segmento di “valutazione iniziale” e domani, dopo aver scaricato tre documenti tecnici e configurato un prodotto, spostarsi automaticamente nel segmento “alta propensione all’acquisto”. Questo movimento non richiede intervento manuale: il sistema riconosce il cambiamento di comportamento e adegua di conseguenza la comunicazione.

La segmentazione dinamica permette di:

  • Adattare i messaggi in base al livello di maturità del lead
  • Modificare la frequenza delle comunicazioni secondo l’engagement mostrato
  • Cambiare il tono e i contenuti quando il cliente passa da una fase all’altra
  • Attivare alert per il team commerciale nei momenti di massima propensione

Questa fluidità è particolarmente preziosa nei cicli di vendita complessi tipici del B2B, dove il cliente attraversa fasi diverse che richiedono contenuti e approcci differenti. Il sistema accompagna questa evoluzione senza ritardi e senza il rischio di inviare messaggi non più pertinenti.

5. Analytics Real Time e ottimizzazione con Copilot AI

L’ultima funzionalità, ma non meno importante, è la capacità di misurare l’efficacia delle azioni in tempo reale e ottimizzare i percorsi mentre sono in corso. Non è più necessario aspettare la fine di una campagna per capire se sta funzionando.

Se un particolare messaggio ha un tasso di apertura molto basso, il sistema può segnalarlo immediatamente e permettere correzioni rapide. Se un percorso genera molte conversioni, può essere replicato e adattato ad altri segmenti. Se un canale funziona meglio di altri per un certo tipo di cliente, l’allocazione delle risorse può essere modificata in corsa. Inoltre, l’integrazione con Copilot AI assiste nella creazione di contenuti e nell’ottimizzazione delle campagne, accelerando significativamente i tempi di implementazione.

Il Marketing Real Time offre visibilità su:

  • Performance dei singoli touchpoint in tempo reale
  • Tassi di conversione per ciascuna fase del customer journey
  • Efficacia comparata dei diversi canali di comunicazione
  • Comportamenti che predicono una conversione imminente

Questa agilità operativa significa che le decisioni di marketing non sono più basate su analisi storiche di campagne passate, ma su dati attuali che mostrano cosa sta funzionando oggi, con i clienti di oggi.

Oltre lo strumento: un nuovo approccio al marketing

Il passaggio a Dynamics 365 Customer Insights – Journeys con Marketing Real Time non è solo una questione tecnologica. Richiede un cambio di mentalità: dal pensare per campagne discrete al concepire il marketing come una conversazione continua. Dal pianificare con mesi di anticipo all’essere pronti a reagire in base a quello che il cliente fa oggi.

Le aziende che stanno già utilizzando la piattaforma hanno queste funzionalità a disposizione. La domanda non è se sono accessibili, ma se vengono comprese e sfruttate pienamente. Perché in un mercato dove il tempo di risposta al cliente può determinare chi vince un’opportunità, avere gli strumenti giusti non è sufficiente. Bisogna saperli usare.

Vuoi scoprire come la tua azienda può sfruttare al meglio le funzionalità di Marketing Real Time?
Il team di esperti Dynamics 365 di Var Prime può supportarti nell’analisi delle tue esigenze e nell’implementazione di una strategia di marketing automation che trasformi concretamente il rapporto con i tuoi clienti. Contattaci per una consulenza personalizzata.

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Team Marketing

 

Dal capitale relazionale disperso al cross-selling mancato: come rendere visibile e catturare il valore nascosto nel portafoglio clienti

Nelle realtà professionali più strutturate — studi legali, tributari, di consulenza o revisione — il vero patrimonio non sono gli strumenti o i bilanci, ma le relazioni.
Dietro ogni cliente, contatto o incontro si cela un intreccio di connessioni, informazioni e opportunità che, se non vengono gestite con metodo, finiscono per disperdersi.
Eppure, nonostante la crescita di molte organizzazioni professionali, la gestione del capitale relazionale resta spesso artigianale: fogli Excel, rubriche personali, email isolate, memorie nei telefoni dei partner.
Un modello che ha funzionato finché il passaparola bastava, ma che oggi mostra i suoi limiti in un mercato dove la competizione si gioca sulla capacità di anticipare i bisogni e generare valore personalizzato per ogni cliente.

È qui che entra in gioco un CRM intelligente, come Microsoft Dynamics 365: non un semplice archivio, ma una piattaforma che collega relazioni, opportunità e processi, trasformando la conoscenza diffusa in un asset strategico e azionabile.

Con la 2025 Release Wave 2, Microsoft sta portando il CRM in una nuova era: quella delle applicazioni agentiche, dove il sistema non si limita a registrare dati ma esegue azioni, monitora segnali e attiva flussi di lavoro in autonomia. Queste automazioni avvengono tramite Copilot Studio e Power Platform, nel rispetto delle policy e dei permessi IT, che ne governano identità, sicurezza e tracciabilità.

Vediamo le cinque opportunità invisibili che molti studi professionali stanno inconsapevolmente perdendo.

1. Capitale relazionale disperso tra partner e practice

Ogni studio possiede un potenziale enorme nei propri clienti attivi e nelle reti personali dei partner. Ma spesso manca una visione d’insieme: chi segue chi, quali servizi sono attivi, dove esistono bisogni latenti o sinergie tra practice diverse. Così, mentre il team Tax segue un’impresa su una ristrutturazione, il Legal ignora che potrebbe offrire consulenza contrattuale, e l’Advisory non viene coinvolta su operazioni straordinarie.
Le reti relazionali dei partner restano frammentate: contatti conservati nei telefoni, scambi personali non tracciati, relazioni costruite negli anni che rischiano di svanire con un cambio di ruolo. Un patrimonio immateriale che, se non mappato, non appartiene realmente allo studio.

Dynamics 365 Sales trasforma questa frammentazione attraverso una vista cliente unificata. Ogni interazione viene centralizzata e condivisa tra i team autorizzati, evidenziando gli spazi bianchi dove esistono opportunità non esplorate. Grazie all’integrazione nativa con Outlook e Teams, e alla possibilità di connettere LinkedIn Sales Navigator, le relazioni vengono registrate nel rispetto della privacy, offrendo una vista chiara di chi conosce chi e del grado di relazione.

L’intelligenza artificiale di Copilot analizza pattern di clienti simili per suggerire servizi complementari: “Clienti del settore manifatturiero di questa dimensione che utilizzano servizi legali, tipicamente necessitano anche di advisory su sostenibilità e compliance ESG.”
Il cross-selling da eccezione fortuita diventa processo naturale e sistematico.

2. Relazioni strategiche che si raffreddano senza segnali

Il churn silenzioso è una delle minacce più insidiose. Esistono clienti “dormienti” che non hanno formalmente chiuso la relazione ma hanno smesso di interagire con la stessa frequenza. E ci sono clienti “at-risk” ancora attivi ma che mostrano segnali deboli: frequenza delle interazioni ridotta gradualmente, progetti più piccoli, sentiment nelle comunicazioni che cambia impercettibilmente.
Senza un sistema che monitora questi pattern, i segnali restano invisibili fino a quando è troppo tardi.

Dynamics 365 Sales con Relationship Analytics trasforma questa dinamica attraverso un sistema di early warning automatico. La piattaforma calcola un punteggio di salute per ogni relazione cliente aggregando segnali multipli:

  • Frequenza delle interazioni e tempo dall’ultimo contatto
  • Engagement nelle comunicazioni e tasso di risposta
  • Partecipazione a eventi e iniziative dello studio
  • Dimensione e trend delle opportunità in pipeline

Quando lo score scende sotto soglie critiche, il sistema genera notifiche automatiche. Copilot analizza il sentiment delle comunicazioni email e suggerisce quando serve un contatto da parte di un partner senior o quando è il momento opportuno per una business review. La tecnologia non sostituisce il tocco personale, ma assicura che nessuna relazione importante venga trascurata per sovraccarico operativo.

3. Prevedibilità del business e pipeline strutturata

La previsione del fatturato è spesso più un esercizio di intuito che di analisi. Pipeline compilate a mano, fogli non allineati, mancanza di visibilità tra practice rendono difficile stimare il reale potenziale del portafoglio o misurare il ritorno delle attività commerciali.

Con Dynamics 365 Sales, la pipeline diventa un processo strutturato e condiviso: ogni opportunità ha una fase, una probabilità, un owner e un valore. Le dashboard interattive offrono una fotografia aggiornata: quali opportunità sono in negoziazione, quali rischiano di slittare, quali clienti generano maggior valore.

Dal sistema di record al sistema di azione: tramite Copilot Studio è possibile configurare agenti AI che automatizzano passaggi critici del ciclo commerciale. Un agente di account planning può, al verificarsi di eventi o milestone sul cliente, aprire attività, proporre cross-selling e assegnare automaticamente i next step ai partner di riferimento. Non si tratta più solo di consultare dati, ma di avere un sistema che agisce in autonomia governato dall’IT.

4. Proposte commerciali e processi frammentati

Quando uno studio partecipa a una gara o prepara una proposta importante, la qualità della documentazione può determinare l’esito. Eppure, molte proposal vengono ancora redatte manualmente, con testi duplicati e presentazioni incoerenti da un team all’altro.

Dynamics 365 consente di creare librerie centralizzate di template, case study e profili professionali, integrando SharePoint e Microsoft 365 per garantire coerenza di branding. Con Copilot, la creazione delle proposal diventa più rapida: suggerisce testi, compone parti standard e personalizza per settore.

Automazione con agenti AI: tramite Copilot Studio è possibile configurare un agente per RFP/proposal che, partendo da template e librerie approvate, stende bozze, suggerisce varianti per industry, richiama case study e attiva automaticamente le approvazioni.

Risultato: tempi ridotti, coerenza di brand e apprendimento continuo grazie ai dati su win/loss.

Un altro agente può essere configurato per riconoscere segnali di rischio (calo di interazioni, escalation, ritardi pagamenti) e innescare automaticamente journey di retention.

Nota: gli esempi di agenti sopra sono pattern configurabili con Copilot Studio e Power Platform, governati dall’IT (identità, permessi, audit) e non denominazioni ufficiali di funzionalità.

5. Customer experience e journey di lungo periodo

La sfida più grande: trasformare il cliente in un alleato nel tempo. Molti studi non dispongono di un sistema strutturato per monitorare la soddisfazione o anticipare segnali di rischio come il calo di incarichi o l’ingresso di nuovi competitor.

Dynamics 365 consente di costruire journey relazionali personalizzati — onboarding, follow-up, survey di soddisfazione, inviti a eventi o contenuti mirati — orchestrati in Customer Insights – Journeys. Questa piattaforma permette di creare percorsi automatizzati trigger-based (basati su azioni del cliente) o segment-based (basati su caratteristiche comuni), con funzionalità AI che supportano la segmentazione, la scelta dei canali e la tempistica dei messaggi, in base alle capacità abilitate nell’ambiente.

Grazie ai segnali intelligenti, lo studio può individuare clienti in disimpegno, attivare playbook di retention e monitorare i risultati in tempo reale. La relazione diventa misurabile, curata e scalabile.

Il vantaggio strategico di Dynamics 365 per gli studi professionali

Microsoft Dynamics 365 non è un semplice CRM, ma una piattaforma integrata e intelligente. Insieme a Power Platform e Copilot Studio, permette di costruire e governare agenti che eseguono processi end-to-end su dati, identità e permessi aziendali.

Per gli studi professionali medio-grandi, questo si traduce in:

  • Più visibilità: conoscenza condivisa del portafoglio e delle relazioni tra partner
  • Più efficienza: automazione di processi ripetitivi e riduzione del lavoro manuale
  • Più opportunità: identificazione sistematica di cross-selling e nuove iniziative

Il CRM evolve da “sistema di record” a “sistema di azione“, rendendo proattiva e scalabile la gestione del portafoglio e delle relazioni.

Le opportunità invisibili non mancano: sono già dentro lo studio.
Sono nei clienti non riattivati, nei contatti mai mappati, nei progetti dimenticati, nelle sinergie mai esplorate tra practice.
Un CRM intelligente non serve solo a “fare ordine”, ma a rendere visibile e dare valore al potenziale nascosto, trasformando la relazione in un vantaggio competitivo.

Vuoi scoprire dove si nasconde il valore relazionale del tuo studio?
Con il team Var Prime possiamo aiutarti a mappare i processi, identificare i quick win e costruire una roadmap CRM su misura, basata su Microsoft Dynamics 365 e Copilot.

Sblocca il potenziale della tua azienda con Dynamics 365, il portafoglio di applicazioni intelligenti che consente a tutti di fornire eccellenza operativa e creare esperienze più coinvolgenti per i clienti.

 

Team Marketing

 

Agenti autonomi, automation intelligente e insights proattivi: la nuova generazione di CRM che accelera deal e migliora customer satisfaction

Per decenni, i sistemi CRM sono stati essenzialmente database sofisticati: luoghi dove archiviare contatti, registrare interazioni, tracciare opportunità. Strumenti passivi che aspettano che qualcuno inserisca dati, li interroghi, produca report. Il valore dipendeva interamente dalla disciplina degli utenti e dalla loro capacità di interpretare le informazioni.

Oggi, con Microsoft Dynamics 365 potenziato da Copilot e dagli agenti autonomi basati su intelligenza artificiale, il CRM attraversa una trasformazione radicale. Non più solo uno strumento che registra cosa è successo, ma un collaboratore intelligente che analizza, suggerisce, agisce e anticipa. Non più reattivo, ma predittivo. Non più passivo, ma proattivo.
Questa evoluzione cambia il significato stesso di Customer Relationship Management: dalle relazioni gestite manualmente alle relazioni amplificate dall’intelligenza artificiale, dove ogni professionista opera con capacità che prima erano semplicemente impossibili.

Da data entry infinito ad automation che libera tempo strategico

Il paradosso della produttività

Chiunque lavori in ambito commerciale o customer service conosce il problema: si passa più tempo a documentare il lavoro che a farlo realmente. Aggiornare il CRM dopo ogni chiamata, scrivere email di follow-up, riassumere meeting, cercare informazioni su clienti prima di un incontro.

Il costo dell’amministrazione:

  • Venditori dedicano oltre il 60% della giornata ad attività amministrative
  • Team di customer service perdono minuti a cercare informazioni prima di rispondere
  • Opportunità di relazione con clienti sacrificate per burocrazia digitale

Come Copilot elimina il lavoro manuale

Copilot in Dynamics 365 opera naturalmente nel flusso di lavoro quotidiano:

Automation intelligente nel flusso quotidiano

  • Meeting automatici – dopo un incontro in Teams, Copilot genera un riassunto con action item e può aggiornare automaticamente le opportunità in CRM.
  • Email contestuali – associa automaticamente comunicazioni e allegati al cliente o alla trattativa corretta.
  • Risposte suggerite – propone bozze di email personalizzate in base alla cronologia delle interazioni.

Grazie all’integrazione nativa con Microsoft 365, queste funzioni non richiedono nuovi strumenti da imparare: i professionisti continuano a lavorare in Outlook, Teams o Excel, ma con un’intelligenza che lavora silenziosamente per loro.

Da lead management caotico a qualification intelligente e continua

Il problema della scala

La gestione tradizionale dei lead segue un pattern frustrante: arrivano decine o centinaia di segnalazioni da eventi, marketing, web, referral. Vengono assegnati a venditori già sovraccarichi. Molti lead non vengono mai contattati tempestivamente, altri ricevono approcci generici. Il risultato? Conversion rate basso e opportunità perse.

Il portafoglio agent per Sales

Sales Research Agent (public preview) – esegue ricerche, analisi e sintesi sui dati di vendita per aiutare i team a individuare le migliori opportunità e i rischi emergenti.

Sales Qualification Agent (GA) – qualifica i lead, prioritizza le opportunità e prepara un brief operativo per i venditori, automatizzando ricerca iniziale ed engagement di primo livello.

Sales Close Agent (public preview) – aiuta a mitigare i rischi nelle trattative, automatizza attività di handoff/closing e accelera la conclusione dei deal più semplici.

Questi tre agent coprono l’intero processo commerciale: ricerca e analisi, qualificazione e chiusura, con un coordinamento intelligente che aumenta velocità e tassi di successo.

(Le funzioni avanzate richiedono la componente Sales Insights e possono essere personalizzate attraverso Copilot Studio, per adattarsi ai processi e ai dati interni di ogni azienda.)

Da customer service reattivo a supporto predittivo che anticipa problemi

Oltre la logica “attendi che il cliente chiami”

Nel customer service tradizionale, il lavoro inizia quando il cliente segnala un problema. L’agente cerca informazioni frammentate in sistemi multipli, tenta di capire il contesto storico, lavora alla risoluzione. Il processo è lento, frustrante per il cliente, stressante per l’operatore.

Dynamics 365 Customer Service con Copilot ribalta questo modello:

Tre livelli di intelligenza

Anticipazione – il sistema può essere configurato per monitorare segnali predittivi, come variazioni di sentiment nelle comunicazioni o calo nel feedback, attivando alert per un intervento preventivo.

Supporto in tempo reale – durante l’interazione, Copilot cerca nella knowledge base, propone soluzioni già testate, individua colleghi esperti e genera bozze di risposta contestuali.

Apprendimento continuo – ogni caso risolto arricchisce i modelli di AI, migliorando progressivamente accuratezza e tempi di risposta.

Da analytics retrospettivi a insights che guidano decisioni future

Il limite dei report tradizionali

I report CRM classici mostrano cosa è successo: opportunità chiuse il mese scorso, prodotti venduti, clienti più profittevoli. Utili per capire il passato, ma poco supporto per decidere il futuro.

Analytics predittivi che guardano avanti
L’intelligenza artificiale in Dynamics 365 trasforma gli analytics da retrospettivi a predittivi:

Per ogni opportunità aperta:

  • Probabilità di chiusura basata su correlazioni storiche (non su stime soggettive)
  • Alert quando probabilità predetta diverge dalla valutazione del venditore
  • Identificazione proattiva di opportunità a rischio

Per i lead in pipeline:

  • Score predittivo automatico che identifica i più promettenti
  • Suggerimenti su quale lead contattare per primo
  • Analisi dei pattern che portano a conversione

Dashboard esecutivi integrati con Power BI:

  • Non solo performance attuali ma proiezioni future
  • Gap rispetto ai target con visibilità anticipata
  • Aree che richiedono attenzione immediata

Il management può finalmente gestire il business guardando avanti, non solo indietro.

Nota: Le funzionalità predittive richiedono licenze Dynamics 365 Sales Premium o Enterprise con Sales Insights abilitato e un volume adeguato di dati storici.

Da esecuzione manuale ad agenti che operano autonomamente

La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale in Dynamics 365 è rappresentata dagli agenti autonomi, assistenti digitali capaci di agire con autonomia operativa—non solo suggerire. Operano come membri virtuali del team, prendendo decisioni entro policy e controlli definiti.

Come operano gli agenti (percezione → decisione → azione)

  • Percezione – analizzano flussi di dati (conversazioni, email, ticket, CRM, documenti interni, knowledge base), riconoscendo pattern e intenzioni.
  • Decisione – applicano regole, playbook e policy di escalation per scegliere l’azione più appropriata.
  • Azione – eseguono attività concrete: creano/aggiornano record, inviano comunicazioni, generano risposte o report, assegnano ticket, aggiornano la KB, pianificano attività.

Ogni agente dispone di memoria contestuale e migliora nel tempo grazie a feedback e risultati.
L’orchestrazione di policy, guardrail e tracciabilità delle azioni (audit trail) avviene tramite Copilot Studio e Power Automate, che costituiscono la spina dorsale dei flussi e dei controlli.

Agenti autonomi per il Customer Service e il Contact Center

  • Quality Evaluation Agent – valuta la qualità delle interazioni umane e AI su larga scala, rileva anomalie e attiva azioni correttive in tempo quasi reale.
  • Case Management Agent – gestisce in autonomia il ciclo di vita dei case (creazione, aggiornamento, chiusura), con survey post-servizio ed escalation al superamento di soglie.
  • Customer Knowledge Management Agent – trasforma i casi risolti in articoli/aggiornamenti di knowledge base, facendo crescere il patrimonio informativo aziendale.
  • Customer Intent Agent – interpreta le intenzioni del cliente analizzando testi/email/chat, instrada automaticamente ai team più adatti e potenzia i canali self-service.

Tutti questi agent operano quando opportunamente configurati e collegati alle fonti dati aziendali (canali, CRM, KB, sistemi esterni), con livelli di autonomia graduati in funzione del rischio.

Costruire Copilot su misura con Copilot Studio

Oltre alle funzionalità standard, le organizzazioni possono creare Copilot personalizzati attraverso Copilot Studio, la piattaforma no-code di Microsoft per progettare agenti conversazionali e processi AI su misura.
È possibile collegare dati interni, fonti esterne, API e flussi Power Automate per costruire un Copilot perfettamente allineato ai processi e alla cultura aziendale.
Questo approccio apre la strada a AI agent verticali – ad esempio per il settore fashion, finance o manufacturing – e consente alle aziende di trasformare la propria conoscenza interna in un vero vantaggio competitivo.

Sicurezza e governance al centro

Tutte le funzionalità di Copilot e degli agenti autonomi operano secondo i principi di Responsible AI definiti da Microsoft.
I dati aziendali restano sempre di proprietà dell’organizzazione, non vengono usati per addestrare modelli pubblici e ogni azione degli agenti è tracciabile.
Questo garantisce trasparenza, compliance e sicurezza anche nei processi automatizzati più complessi.

L’ecosistema intelligente: dove tutto si connette

La potenza della piattaforma deriva dall’integrazione nativa tra:

  • Dynamics 365 (Sales, Customer Service, Customer Insight, ecc.)
  • Copilot e Copilot Studio
  • Microsoft 365 (Outlook, Teams, Excel)
  • Power Platform (Power Automate e Power BI)

Esempi concreti:

  • Preparazione meeting automatica con riassunti e action item.
  • Suggerimenti su opportunità a rischio o argomenti da discutere.
  • Risposte suggerite in Outlook e aggiornamenti CRM in tempo reale.
  • Workflow personalizzati che collegano Dynamics a qualsiasi sistema aziendale.

L’architettura è progettata per migliorare continuamente: i modelli di AI diventano sempre più accurati man mano che elaborano i dati dell’organizzazione.

Il vantaggio competitivo nell’era dell’AI

La trasformazione del CRM da database passivo a intelligenza attiva è una rivoluzione di paradigma.

Le aziende con CRM tradizionali:

  • reagiscono invece di anticipare,
  • investono tempo in attività amministrative,
  • perdono visibilità e opportunità.

Le aziende che adottano Dynamics 365 + Copilot:

  • operano con intelligence continua,
  • offrono un servizio clienti proattivo,
  • prendono decisioni guidate da insight predittivi.

In mercati sempre più competitivi, dove la velocità e la qualità delle relazioni fanno la differenza, l’intelligenza artificiale diventa un must-have strategico.

Nota: Le funzionalità descritte possono variare a seconda della licenza Dynamics 365 Sales o Customer Service e dello stato GA/preview delle singole funzioni AI.

Scopri come l’AI può trasformare le tue vendite e il tuo customer service

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Approfondisci: Fonte Microsoft

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Team Marketing

 

In un mercato dove la velocità di adattamento determina il successo, la differenza tra aziende leader e follower si gioca sulla capacità di trasformare ogni interazione cliente in un vantaggio competitivo. Microsoft Dynamics 365 CRM, potenziato dall’intelligenza artificiale di Copilot, rappresenta molto più di un software di gestione clienti: è il catalizzatore che può rivoluzionare il modo in cui la vostra organizzazione vende, serve e cresce.

Una piattaforma, infinite possibilità strategiche

Dynamics 365 CRM non è semplicemente un database clienti evoluto, ma un ecosistema intelligente che unifica vendite, servizio clienti e marketing in un’unica piattaforma predittiva. A differenza dei tradizionali fogli di calcolo o software isolati che creano frammentazione informativa, offre una visione unificata e in tempo reale che trasforma i dati in decisioni strategiche immediate.
Immaginate di avere accesso istantaneo a una dashboard che mostra simultaneamente lo stato delle pipeline commerciali, i livelli di soddisfazione cliente, i trend emergenti di mercato e le performance operative. Ogni decisione strategica può finalmente essere presa sulla base di dati concreti, aggiornati e interconnessi, eliminando le congetture e accelerando i tempi di reazione al mercato.

I pilastri della trasformazione: moduli e Intelligenza Artificiale

La forza di Dynamics 365 CRM risiede nella sua architettura modulare, dove ogni componente viene potenziato dall’intelligenza artificiale di Copilot per trasformare processi tradizionali in vantaggi competitivi.

Sales Hub: vendite predittive e intelligenti

Il cuore del sistema commerciale gestisce pipeline, opportunità e previsioni con una precisione senza precedenti. Copilot analizza pattern storici per suggerire le azioni più efficaci per ogni lead, automatizza la creazione di proposte personalizzate e predice la probabilità di chiusura delle trattative. Il sistema identifica automaticamente i clienti con maggior potenziale di upselling e suggerisce il timing ottimale per ogni contatto, trasformando ogni interazione commerciale in un’opportunità strategica misurata.

Customer Service Hub: supporto proattivo e risolutivo

La gestione del servizio clienti evolve da reattiva a predittiva. Copilot analizza le richieste in arrivo, categorizza automaticamente i casi per priorità e suggerisce soluzioni basandosi sulla knowledge base aziendale. Il sistema genera risposte personalizzate, identifica trend emergenti nei problemi clienti e permette interventi preventivi prima che le criticità si manifestino. Ogni interazione di supporto diventa un’opportunità per rafforzare la relazione cliente e raccogliere insight strategici.

Marketing Hub: comunicazione intelligente e personalizzata

La piattaforma marketing trasforma dati comportamentali in campagne iper-personalizzate. Copilot segmenta automaticamente i clienti basandosi su comportamenti reali, ottimizza i messaggi per ogni canale di comunicazione e predice quali contenuti genereranno maggior engagement. Il sistema traccia l’intero customer journey, identifica i touchpoint più influenti e suggerisce strategie di nurturing specifiche per ogni segmento, massimizzando il ROI di ogni investimento marketing.

Field Service: operazioni sul campo ottimizzate

Per le aziende con operazioni sul campo, il modulo Field Service integra scheduling intelligente e manutenzione predittiva. Copilot ottimizza automaticamente gli itinerari dei tecnici, predice guasti basandosi su dati storici e suggerisce interventi preventivi. Il sistema gestisce inventario mobile, competenze tecniche e disponibilità in tempo reale, trasformando ogni intervento sul campo in un’opportunità di eccellenza operativa che differenzia l’azienda dalla concorrenza.

L’Intelligenza Artificiale che anticipa il futuro

Con gli aggiornamenti del 2025, Copilot in Dynamics 365 introduce funzionalità avanzate di automazione e agenti AI che trasformano il CRM da strumento passivo di archiviazione a consulente strategico attivo. La vera rivoluzione sta nella capacità di porre domande complesse in linguaggio naturale e ottenere risposte immediate e actionable.

Automazione Intelligente delle decisioni critiche

Copilot elimina le attività ripetitive e libera risorse cognitive per le decisioni strategiche. Dal riconoscimento automatico dei pattern di acquisto alla generazione di strategie di engagement personalizzate, l’AI si occupa dell’analisi permettendo ai team di concentrarsi sull’esecuzione e sull’innovazione.

Previsioni strategiche basate sui dati

La vera differenziazione competitiva emerge dalla capacità predittiva di Copilot. Il sistema analizza comportamenti storici, trend di mercato e interazioni cross-funzionali per suggerire le mosse strategiche più efficaci. Non si tratta più di reagire ai cambiamenti del mercato, ma di anticiparli e capitalizzarli.

ROI tangibili e crescita sostenibile

Studi indipendenti di Forrester documentano che Microsoft 365 Copilot può generare un ROI compreso tra il 132% e il 353% in un periodo di tre anni. Ma oltre ai numeri, il valore strategico si manifesta in trasformazioni organizzative concrete:

Accelerazione dei processi decisionali: Riduzione drastica dei tempi di analisi e identificazione immediata delle opportunità di crescita più promettenti.
Ottimizzazione della Customer Experience: Personalizzazione su larga scala che trasforma ogni touchpoint in un’opportunità di differenziazione competitiva.
Efficienza operativa trasversale: Eliminazione delle ridondanze processuali e standardizzazione delle best practice aziendali.
Scalabilità senza complessità: Una piattaforma che cresce organicamente con l’azienda, supportando l’espansione senza richiedere investimenti tecnologici aggiuntivi.

L’Ecosistema integrato che elimina i silos

Una delle sfide più significative per le organizzazioni moderne è la frammentazione informativa. Dynamics 365 CRM risolve questa problematica alla radice attraverso l’integrazione nativa con l’intero ecosistema Microsoft:

  • Microsoft 365 per la collaborazione seamless e la produttività condivisa
  • Power BI per analytics avanzate e dashboard esecutive in tempo reale
  • Business Central per una visione completa dal primo contatto cliente alla fatturazione finale
  • Teams per la collaborazione cross-funzionale sui dati clienti

Dal Lead alla fatturazione: visibilità end-to-end

L’integrazione con Business Central rappresenta un game-changer strategico. Mentre il CRM gestisce le relazioni e le opportunità commerciali, Business Central coordina gestione finanziaria, inventario e operazioni. Questa connessione nativa elimina la doppia gestione dei dati e garantisce tracciabilità completa di ogni interazione cliente.
Il risultato è una vista unificata che collega performance commerciali a risultati finanziari in tempo reale, permettendo promesse di consegna accurate basate su dati reali di inventario e produzione, eliminando costose integrazioni custom tra sistemi eterogenei.

Personalizzazione intelligente su scala Enterprise

Con gli aggiornamenti del 2025, Copilot espande significativamente la connettività CRM e migliora gli insight predittivi per le comunicazioni, integrandosi perfettamente negli strumenti quotidiani di lavoro.
In un mercato dove i clienti si aspettano esperienze sempre più personalizzate, Copilot analizza automaticamente pattern comportamentali complessi per suggerire:

  • Timing ottimale per ogni tipo di interazione
  • Strategie di offerta personalizzate per segmento
  • Canali di comunicazione più efficaci per ogni cliente
  • Approcci di follow-up predittivi basati su successi storici

Collaborazione cross-funzionale senza barriere

Dynamics 365 CRM con Copilot dissolve i tradizionali silos organizzativi. I team commerciali accedono istantaneamente alla cronologia completa dell’assistenza clienti, mentre i team di supporto hanno visibilità totale sulle opportunità in corso e sulle strategie commerciali attive.
Questa visione olistica non solo migliora la coerenza dell’esperienza cliente, ma accelera la risoluzione dei problemi e ottimizza l’allocation delle risorse aziendali. Il risultato è un’organizzazione più agile, reattiva e orientata al cliente.

Un investimento strategico per dominare il mercato di domani

L’adozione di Dynamics 365 CRM con Copilot non rappresenta semplicemente un upgrade tecnologico, ma una trasformazione strategica che prepara l’organizzazione ai mercati emergenti. La piattaforma evolve continuamente attraverso aggiornamenti automatici e miglioramenti AI, garantendo che gli investimenti odierni continuino a generare valore competitivo negli anni futuri.
In un panorama dove l’innovazione tecnologica accelera esponenzialmente, le aziende che investono in piattaforme intelligenti e scalabili si posizionano per guidare la propria industry. Quelle che esitano rischiano di diventare irrilevanti.

Il momento decisivo

In un mercato caratterizzato da disruption continue e cambiamenti accelerati, il timing delle decisioni strategiche determina il destino competitivo delle organizzazioni. Dynamics 365 CRM con Copilot offre l’opportunità di trasformare ogni interazione cliente in un vantaggio strategico duraturo.
La domanda fondamentale non è se questa trasformazione sia necessaria – i dati di mercato la confermano inevitabile. La vera questione strategica è se la vostra organizzazione la guiderà o la subirà.
Chi sceglie di agire oggi si posiziona per dominare il mercato di domani. Chi attende, rischia di competere per la sopravvivenza.

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Team Marketing

 

Nel panorama digitale odierno, i dati rappresentano il fulcro delle decisioni aziendali. Ogni interazione con un cliente arricchisce il patrimonio informativo di un’azienda. Tuttavia, per i leader delle vendite, la vera sfida consiste nel trasformare questi dati grezzi in approfondimenti utili che possano migliorare l’engagement con i clienti e incrementare i ricavi.

Dalla frammentazione dei dati a un vantaggio strategico

Le organizzazioni spesso si trovano a gestire dati sparsi tra diversi dipartimenti—marketing, vendite, servizio clienti—rendendo difficile ottenere una visione completa del cliente. Questa frammentazione può portare a opportunità mancate e a un coinvolgimento meno efficace. Inoltre, l’overload informativo può distogliere l’attenzione dalle intuizioni più rilevanti, portando a processi inefficienti.

I principali problemi della gestione dei dati frammentati:

  • Mancanza di una visione unificata del cliente
  • Opportunità di vendita perse
  • Inefficienza nei processi decisionali
  • Difficoltà nel personalizzare le interazioni con i clienti

Dal comprendere i clienti all’anticiparne le esigenze: un cambiamento di prospettiva

Tradizionalmente, i team di vendita si concentrano sulla raccolta di informazioni sui clienti. Tuttavia, avere una visione limitata delle decisioni di acquisto passate o delle interazioni con altri dipartimenti può offuscare la comprensione del comportamento del cliente. L’adozione di sistemi di profilazione dei clienti basati sull’intelligenza artificiale consente di ottenere approfondimenti comportamentali in tempo reale, supportando i team di vendita nell’offrire proposte personalizzate al momento giusto.

La profilazione dei clienti basata sull’IA in azione

L’IA applicata alle vendite consente di trasformare i dati in strategie concrete. Ecco alcuni vantaggi:

  • Preparazione più rapida alle vendite: L’IA aggrega istantaneamente profili completi dei clienti, permettendo ai venditori di impegnarsi in modo più efficace e tempestivo.
  • Creazione di offerte personalizzate: Analizzando il comportamento dei clienti in tempo reale, l’IA identifica pattern e preferenze, suggerendo offerte su misura che aumentano le conversioni e promuovono la fedeltà a lungo termine.
  • Intelligenza attuabile per decisioni migliori: L’IA fornisce raccomandazioni chiare sui passi successivi, come il follow-up su un lead o la prioritizzazione delle opportunità, assicurando che nessuna occasione venga persa e migliorando l’esperienza del cliente.

La soluzione Microsoft: Copilot e agenti per trasformare i dati in azione

Per realizzare appieno il potenziale dell’IA, le aziende necessitano degli strumenti adeguati.
Microsoft Dynamics 365 Sales e Dynamics 365 Customer Insights integrano l’IA nelle strategie di vendita, trasformando i dati in azioni concrete.
I vantaggi delle soluzioni Microsoft:

  • Profili unificati dei clienti: Un’unica fonte di informazioni dettagliate e aggiornate
  • Raccomandazioni basate sull’IA: Suggerimenti predittivi per migliorare le conversioni
  • Analisi predittive: Identificazione dei trend di mercato e anticipazione delle esigenze dei clienti
  • Automazione dei compiti ripetitivi: Maggiore efficienza per i team di vendita

In un’epoca in cui le aspettative dei clienti sono in costante crescita, le aziende che sfruttano l’IA per trasformare i dati dei clienti in vantaggi strategici saranno in grado di convertire clienti sconosciuti in sostenitori fedeli. L’integrazione di strumenti intelligenti come Microsoft Copilot e Dynamics 365 rappresenta un’opportunità per accelerare le vendite e migliorare il customer engagement.

Fonte: Accelerating sales with unified data in the AI era

 

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Team Marketing

 

Come l’integrazione tra ERP, CRM e altre soluzioni Microsoft supporta le PMI nella digitalizzazione aziendale

Le piccole e medie imprese (PMI) affrontano una sfida comune: come gestire in modo efficiente tutte le attività aziendali con una soluzione che non solo automatizzi i processi, ma che sia anche scalabile e facile da integrare con altri strumenti. Microsoft Dynamics 365 Business Central è la risposta ideale per le PMI che stanno valutando l’implementazione di un gestionale aziendale e desiderano un ecosistema che risponda a tutte le loro esigenze. In questo articolo esploreremo come Business Central, insieme agli altri strumenti dell’ecosistema Microsoft, possa offrire un valore aggiunto completo per le aziende.

Business Central: Il cuore della Gestione Aziendale

Dynamics 365 Business Central è l’ERP (Enterprise Resource Planning) Microsoft pensato per le piccole e medie imprese. Offre una gestione integrata delle principali aree aziendali, tra cui contabilità, vendite, acquisti, magazzino e produzione. Business Central è stato progettato per essere intuitivo e per adattarsi alle esigenze di un’impresa che cresce e cambia nel tempo.

Tra le funzionalità più apprezzate da chi lo utilizza troviamo:

  • Gestione Finanziaria: Business Central consente una gestione contabile completa, garantendo una visione chiara e aggiornata delle finanze aziendali. Automatizza la contabilità, i report finanziari e consente di tenere traccia delle entrate e delle uscite in modo chiaro e preciso.
  • Gestione della Supply Chain: Permette di tenere sotto controllo il flusso di merci, dal fornitore al cliente. Con Business Central è possibile ottimizzare la gestione delle scorte, riducendo i costi di magazzino e migliorando l’efficienza della catena di approvvigionamento.
  • Vendite e Servizi Clienti: La gestione delle vendite è facilitata, consentendo al team commerciale di avere informazioni aggiornate e sempre disponibili. Questo si traduce in relazioni migliori con i clienti e in una maggiore efficacia del servizio clienti.
  • Gestione dei progetti: Business Central aiuta a pianificare e monitorare i progetti aziendali, tenendo traccia delle risorse e dei costi in maniera precisa. Questo è particolarmente utile per le aziende che operano su base progetto e necessitano di una visibilità accurata sulla redditività.

Ma Business Central è solo l’inizio: la vera potenza dell’ecosistema Microsoft risiede nella sua capacità di integrarsi perfettamente con tutti gli altri strumenti che un’azienda utilizza quotidianamente.

Integrare Business Central con l’Ecosistema Microsoft

Uno dei punti di forza di Dynamics 365 Business Central è la sua integrazione nativa con l’intero ecosistema Microsoft. Vediamo come gli altri strumenti possono completare ed estendere le funzionalità del gestionale.

Microsoft Dynamics 365 CRM

La gestione delle relazioni con i clienti è un elemento cruciale per qualsiasi impresa. L’integrazione con Dynamics 365 CRM consente di avere una visione a 360 gradi del cliente, dal primo contatto fino alla gestione post-vendita. Con Business Central e Dynamics 365 CRM, le PMI possono:

  • Migliorare le vendite: I dati dei clienti possono essere condivisi in tempo reale, consentendo ai team di vendita di essere sempre aggiornati su richieste e opportunità.
  • Fornire un servizio migliore: Tutte le informazioni rilevanti sono centralizzate, il che consente ai team di assistenza di rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti.

Microsoft Teams

Microsoft Teams è una piattaforma centrale per la comunicazione e la collaborazione interna, ed è perfettamente integrata con Business Central per favorire la condivisione delle informazioni in tempo reale e la gestione delle attività aziendali. Grazie all’integrazione con Business Central, i dipendenti possono:

  • Collaborare in tempo reale: Le informazioni provenienti da Business Central possono essere condivise direttamente nei canali di Teams, consentendo una collaborazione rapida tra reparti. Ad esempio, un ordine di acquisto può essere discusso nel team appropriato, garantendo un allineamento continuo e una gestione più efficiente delle decisioni.
  • Accesso ai dati: Utilizzando l’app di Business Central in Microsoft Teams, i dipendenti possono accedere alle informazioni rilevanti, come dati finanziari o dettagli sulle vendite, senza uscire dall’ambiente di Teams, migliorando la produttività e riducendo la necessità di passare da una piattaforma all’altra.

Microsoft 365 e SharePoint

L’integrazione con Microsoft 365 è essenziale per migliorare la produttività. Business Central si integra direttamente con Outlook, Excel, Teams e altri strumenti di Microsoft 365, semplificando il lavoro quotidiano. Ad esempio, è possibile:

  • Inviare fatture e preventivi direttamente da Outlook: Gli utenti possono inviare documenti senza dover cambiare applicazione, risparmiando tempo e riducendo gli errori.
  • Collaborare con SharePoint: La documentazione aziendale può essere condivisa e organizzata con SharePoint, garantendo un accesso sicuro e centralizzato a tutti i documenti rilevanti.

Power Platform: Analisi e Automazione

La Power Platform di Microsoft è uno strumento straordinario per analizzare i dati e automatizzare i processi aziendali. Integrandola con Business Central, le PMI possono beneficiare di:

  • Power BI: Creare report personalizzati e dashboard per monitorare le performance aziendali in tempo reale, ottenendo insight fondamentali per prendere decisioni informate.
  • Power Automate: Automatizzare compiti ripetitivi, come l’invio di notifiche o la creazione di documenti, migliorando l’efficienza e riducendo il rischio di errore.
  • Power Apps: Creare applicazioni personalizzate per gestire processi specifici che Business Central da solo non potrebbe coprire, offrendo soluzioni su misura.

Copilot: L’Intelligenza Artificiale al servizio delle PMI

Microsoft Copilot è l’intelligenza artificiale che supporta l’intero ecosistema, offrendo assistenza automatizzata agli utenti. Copilot può essere utilizzato per:

  • Automatizzare le risposte: Suggerire risposte a e-mail o fornire assistenza ai clienti, aumentando l’efficienza del servizio.
  • Generare analisi predittive: Utilizzare i dati raccolti in Business Central per fare previsioni finanziarie e identificare tendenze di mercato.

Con Copilot, il carico di lavoro dei team si riduce, consentendo loro di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto.

Casi d’Uso e scenari di integrazione

Vediamo ora alcuni esempi concreti di come l’integrazione tra Business Central e l’ecosistema Microsoft possa aiutare le PMI a migliorare l’efficienza e la produttività.

Gestione completa dell’ordine cliente

Un ordine cliente parte dal CRM e viene gestito in Business Central per la parte finanziaria e logistica. L’addetto alle vendite utilizza Dynamics 365 CRM per registrare l’ordine, il quale è poi automaticamente trasferito a Business Central per essere processato. Tutte le informazioni sono condivise con il team di logistica e il team amministrativo senza dover passare da un’applicazione all’altra, risparmiando tempo e riducendo errori di trascrizione.

Gestione finanziaria e reportistica con Power BI

Il responsabile finanziario vuole avere una visione chiara e aggiornata delle performance aziendali. Grazie all’integrazione di Business Central con Power BI, è possibile creare dashboard in tempo reale che mostrano la situazione economica dell’azienda, con dati sempre aggiornati direttamente dal gestionale. Ciò consente di prendere decisioni rapide e consapevoli.

Automazione dei processi ripetitivi

Un altro caso riguarda l’automazione delle approvazioni delle richieste di acquisto. Con Power Automate, ogni volta che un dipendente inserisce una richiesta di acquisto in Business Central, viene automaticamente avviato un flusso di approvazione che coinvolge i responsabili, i quali ricevono una notifica su Microsoft Teams o su Outlook. Questo riduce i tempi di approvazione e consente ai dipendenti di concentrarsi su attività più importanti.

Collaborazione documentale con SharePoint

Per quanto riguarda la gestione dei documenti, l’integrazione con SharePoint facilita la condivisione e l’accesso ai documenti aziendali. Ad esempio, le fatture emesse con Business Central possono essere automaticamente archiviate su SharePoint, garantendo una gestione centralizzata e sicura di tutta la documentazione finanziaria.

Un Ecosistema completo per la crescita delle PMI

Microsoft Dynamics 365 Business Central è molto più di un semplice ERP: è il cuore di un ecosistema completo e integrato che consente alle piccole e medie imprese di crescere, digitalizzarsi e aumentare la loro efficienza. Grazie alla perfetta integrazione con gli altri strumenti Microsoft, come Dynamics 365 CRM, Microsoft 365, Power Platform e Copilot, è possibile automatizzare i processi, migliorare la collaborazione e prendere decisioni informate in modo rapido.

L’ecosistema Microsoft offre alle PMI un vantaggio competitivo fondamentale, permettendo loro di lavorare in modo più intelligente, ridurre i costi operativi e aumentare la soddisfazione dei clienti. Se stai pensando di implementare un gestionale aziendale, considera i vantaggi che una soluzione integrata come Business Central e gli altri strumenti Microsoft possono offrirti.

 

Semplifica i processi, prendi decisioni più informate e accelera la crescita con Dynamics 365 Business Central, una soluzione di gestione aziendale completa progettata per le piccole e medie imprese.

 

Team Marketing

 

Tutte le nuove funzionalità introdotte in Dynamics 365 CRM 2024 Release Wave 2

Microsoft ha rilasciato il nuovo aggiornamento per Dynamics 365 CRM, la Release Wave 2 del 2024, che introduce numerose funzionalità innovative progettate per rendere più efficienti i processi aziendali e migliorare l’esperienza utente. Se utilizzi Dynamics 365 CRM o altri prodotti Microsoft, questo articolo ti guiderà attraverso le novità che possono aiutarti a migliorare il rapporto con i clienti, aumentare la produttività del team di vendita e garantire una gestione più efficace dei dati aziendali.

Dynamics 365 Sales: automazione e miglioramento delle interazioni con i clienti

Uno degli aggiornamenti più interessanti riguarda Dynamics 365 Sales, che ha introdotto nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale per aiutare i team di vendita a lavorare in maniera più efficiente. Ecco le principali novità:

  • Copilot per l’assistenza e-mail: Grazie all’integrazione di Copilot, la composizione delle e-mail diventa più semplice e veloce. Copilot offre suggerimenti specifici per rispondere ai messaggi di vendita, con la possibilità di personalizzare il tono e la lunghezza delle comunicazioni.
  • Riepilogo degli account generato dall’IA: Questa funzione fornisce ai venditori una visione completa e dettagliata dei clienti, includendo comportamenti di acquisto, opportunità e campagne di marketing attive.
  • Analisi avanzata delle opportunità: L’analisi della pipeline di vendita è ora più chiara grazie a raggruppamenti e aggregazioni che consentono una migliore segmentazione delle opportunità, agevolando un approccio più mirato verso i clienti.

Microsoft Copilot for Sales: Ottimizzazione dell’efficienza dei venditori e del coinvolgimento

Microsoft Copilot for Sales è un assistente basato sull’intelligenza artificiale che si integra con Microsoft 365, offrendo insight specifici e flussi di lavoro per i venditori al fine di migliorare la produttività. Le principali nuove funzionalità includono:

  • Analisi della pipeline per i responsabili delle vendite: I responsabili possono analizzare le pipeline di vendita in modo più efficace, identificando aree di crescita o potenziali criticità.
  • Identificazione dei lead migliorata dall’IA: Copilot utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare i venditori a identificare i lead con il maggior potenziale di conversione, consentendo ai team di concentrarsi sulle opportunità più promettenti.
  • Esperienza di meeting integrata end-to-end: Durante le interazioni con i clienti e i lead, Copilot assiste con insight sui meeting, aiutando i venditori a fare regolazioni in tempo reale e catturare punti chiave.
  • Azioni suggerite in Outlook e Teams: Grazie a una maggiore integrazione con Outlook e Teams, Copilot offre ora suggerimenti per i prossimi passi in base alle interazioni con i clienti, consentendo ai venditori di rimanere al passo con i follow-up.
  • Query sui dati in linguaggio naturale: I venditori possono ora porre domande direttamente a Copilot sui dati del CRM, semplificando l’accesso a informazioni preziose.

Con Microsoft Copilot for Sales, i venditori possono ottimizzare il loro tempo, rimanere concentrati sulle attività importanti e costruire relazioni più solide con i clienti.

Dynamics 365 Customer Service: risposte più rapide e personalizzate

Anche Dynamics 365 Customer Service beneficia di importanti miglioramenti per supportare gli operatori nella gestione delle richieste dei clienti:

  • Copilot e Dataverse: Ora gli agenti possono accedere rapidamente ai dati necessari per risolvere le richieste dei clienti tramite integrazioni dirette con Dataverse, migliorando i tempi di risposta.
  • Code aggiornate in tempo reale: Le code di assistenza vengono ora gestite dinamicamente, adattandosi automaticamente ai cambiamenti nel carico di lavoro degli agenti e garantendo tempi di attesa ridotti.
  • Esperienza migliorata per gli allegati nelle e-mail: È stata introdotta la funzionalità di drag-and-drop per allegare file, insieme a promemoria automatici per evitare di dimenticare gli allegati.

Copilot for Service: novità e flussi di lavoro assistiti dall’IA

Microsoft Copilot for Service migliora il supporto clienti grazie a insight basati sull’IA e all’automazione, consentendo agli agenti di lavorare in modo più intelligente. Gli aggiornamenti principali di questa release includono:

  • Risoluzione più rapida dei casi e onboarding: L’IA generativa ora supporta l’onboarding e la gestione dei casi, consentendo agli agenti di sfruttare la conoscenza organizzativa per risposte rapide.
  • Supporto su diverse piattaforme: Copilot for Service si estende oltre Dynamics 365, integrandosi con strumenti popolari come Salesforce, Outlook e Teams, migliorando la flessibilità.
  • Gestione automatizzata delle attività: I compiti di routine vengono automatizzati, permettendo agli agenti di concentrarsi su attività orientate al cliente e casi complessi, migliorando la produttività.

Con Copilot for Service, le organizzazioni possono offrire esperienze efficienti e focalizzate sul cliente, migliorando la soddisfazione e la lealtà del cliente.

Dynamics 365 Marketing e Customer Insights: creare connessioni significative

Le novità della Release Wave 2 riguardano anche Dynamics 365 Marketing e Customer Insights, con l’obiettivo di migliorare l’engagement dei clienti e rendere le campagne più efficaci:

  • Creazione di journey con Copilot: Utilizzando il linguaggio naturale, gli utenti possono creare percorsi personalizzati per i clienti, senza dover necessariamente conoscere i dettagli tecnici della piattaforma.
  • Generazione automatica di e-mail: Copilot aiuta i team di marketing a creare contenuti coerenti con il brand analizzando le e-mail esistenti e suggerendo template che rispettano lo stile aziendale.
  • Portale eventi migliorato: Il nuovo portale permette di gestire più facilmente la partecipazione agli eventi, con informazioni dettagliate sui relatori e link personalizzati per migliorare l’esperienza dell’utente.

Dynamics 365 Field Service: ottimizzazione delle operazioni sul campo

La Release Wave 2 del 2024 introduce diverse funzionalità in Dynamics 365 Field Service per supportare le aziende nella gestione dei servizi sul campo:

  • Sincronizzazione Mobile Personalizzata: I tecnici possono ora personalizzare le impostazioni di sincronizzazione dell’app mobile, scegliendo quali dati sincronizzare in base alle loro esigenze specifiche. Questo consente un accesso più rapido alle informazioni pertinenti e riduce l’utilizzo di dati mobili.
  • Transizione alla Nuova Scheduling Board: È stata introdotta una nuova Scheduling Board che offre una visualizzazione più intuitiva e funzionalità avanzate per la pianificazione e l’assegnazione delle risorse. La transizione alla nuova board è stata semplificata per garantire una migrazione senza interruzioni.
  • Miglioramenti nell’Intelligenza Artificiale: L’integrazione di AI avanzata consente previsioni più accurate per la manutenzione preventiva, identificando potenziali guasti prima che si verifichino e programmando interventi proattivi.

Queste funzionalità mirano a migliorare l’efficienza operativa, ridurre i tempi di inattività e aumentare la soddisfazione del cliente attraverso un servizio più reattivo e personalizzato.

Nuove funzionalità trasversali: efficienza e sicurezza dei dati

Tra le funzionalità trasversali introdotte con questa release troviamo:

  • Raccolta avanzata di dati senza creare attributi personalizzati: Grazie a miglioramenti nella gestione dei dati, è ora possibile raccogliere informazioni aggiuntive dai clienti senza la necessità di creare nuovi attributi personalizzati, mantenendo così il database più pulito e organizzato.
  • Personalizzazione degli URL degli eventi: Con questa funzionalità, gli URL degli eventi possono essere adattati per mostrare il nome dell’azienda, migliorando la fiducia dei clienti e aumentando il riconoscimento del brand

Copilot: L’IA che potenzia ogni aspetto del CRM

Uno degli elementi centrali della Release Wave 2 è l’integrazione di Copilot in varie parti della suite Dynamics 365. L’obiettivo è automatizzare compiti ripetitivi e permettere ai team di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto. Copilot non è solo un assistente per la scrittura delle e-mail, ma anche un potente strumento per l’analisi dei dati, la creazione di contenuti di marketing e la gestione delle richieste dei clienti.

Copilot in Dynamics 365 Sales offre suggerimenti personalizzati, rendendo più facile per i venditori instaurare una relazione empatica con i clienti. Copilot per Dynamics 365 Marketing è progettato per creare contenuti più rapidamente, mantenendo uno stile coerente con l’immagine del brand. Inoltre, l’integrazione con Customer Insights consente una personalizzazione più efficace, permettendo di rispondere alle esigenze specifiche di ciascun cliente.

Benefici per chi utilizza Dynamics 365 CRM

Gli aggiornamenti introdotti dalla Release Wave 2 mirano a rendere le applicazioni di Dynamics 365 CRM ancora più potenti e intuitive. L’integrazione dell’IA e l’automazione dei processi aiutano le aziende a risparmiare tempo e migliorare la qualità delle interazioni con i clienti.

  • Migliore gestione dei dati: L’integrazione con Dataverse permette un accesso più rapido e sicuro alle informazioni critiche, riducendo i tempi di risoluzione delle problematiche.
  • Personalizzazione dei percorsi cliente: Gli strumenti di marketing avanzati permettono di creare journey più personalizzati, aumentando l’engagement e migliorando i risultati delle campagne.
  • Esperienza utente ottimizzata: Le nuove funzionalità sono progettate per migliorare l’esperienza sia degli operatori che dei clienti finali, rendendo più fluidi tutti i processi.

Un passo avanti nella gestione delle relazioni con i clienti

La Release Wave 2 del 2024 di Dynamics 365 CRM rappresenta un importante passo avanti per le aziende che vogliono ottimizzare i processi di vendita, assistenza e marketing. Le nuove funzionalità non solo rendono più efficiente la gestione delle relazioni con i clienti, ma forniscono anche strumenti avanzati per l’analisi e la personalizzazione delle interazioni.

Approfondisci tutte le novità della Release Wave 2 2024 per Dynamics 365 

Allinea le vendite e il marketing, aumenta la produttività del reparto vendite e costruisci relazioni migliori con i tuoi clienti con un CRM moderno e in cloud.

 

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